Le polizze vita multiramo hanno contratti molto complessi e il consumatore fatica a capire che tipo di prodotto sta acquistando. Se si aggiunge il fatto che in molti casi si tratta di prodotti dove il rischio di investimento grava interamente sul consumatore, si capisce quanto sia necessaria una maggiore trasparenza. Di recente le Associazioni dei consumatori e l’IVASS si sono incontrate per parlare proprio dei numerosi problemi legati a questi prodotti. Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ha riassunto in 6 punti l’analisi di tali contratti, per aiutare i consumatori a capirci di più.
Prima di sottoscrivere il contratto è necessario analizzare i seguenti aspetti:


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  1. Informativa precontrattuale: i consumatori devono prendersi il tempo e leggere tutta la documentazione contrattuale al fine di capire quali sono i meccanismi in base ai quali opera il contratto. Contratti eccessivamente lunghi possono nascondere insidie (rischi) e costi non facilmente individuabili.
  2. Valutare bene i rischi finanziari: i consumatori dovrebbero valutare a priori e attentamente quali sono i rischi che sono disposto ad assumersi. Nelle polizze cd. “unit linked”, il capitale non viene garantito dalle compagnie assicuratrici e quindi il rischio resta in capo al consumatore.
  3. Attenzione al significato dei termini tecnici: nelle condizioni contrattuali si incontrano spesso termini quali “capitale protetto” oppure “protezione fino al 90%” o simili: purtroppo tali diciture non sempre significano che le somme investite sono garantite. È necessario quindi prestare la giusta attenzione.
  4. Conoscenza concreta del cliente: per garantire che un prodotto corrisponda alle esigenze di un consumatore l’intermediario è tenuto a stilare un cd. profilo di rischio, in base alle risposte fornite dal consumatore stesso. Il questionario non dovrebbe mai essere pre-compilato dall’intermediario, ed in nessun caso andrebbe firmata l’opzione “non vuole fornire informazioni a riguardo”. In tale caso infatti, l’intermediario può dichiararsi non responsabile in caso di un prodotto “non adeguato”.
  5. Come viene gestito il capitale: i consumatori devono verificare se e quali meccanismi di riallocazione del capitale sono previste fra le diverse componenti del contratto (linee garantite oppure non garantite). È comunque buona prassi chiedere informazioni dettagliate in relazione agli effetti dei trasferimenti di capitale.

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