Si parlerà di privacy e sicurezza online nella prima giornata di ConsumiAmo, l’iniziativa promossa dall’Unione Nazionale Consumatori che debutterà oggi negli spazi di Presso a Milano. Nell’incontro “PostiAmo”, previsto per la giornata, i cittadini potranno incontrare faccia a faccia Facebook e Poste Italiane e avere la possibilità di rivolgere loro domande per dissipare ogni dubbio sul modo di proteggere al meglio la propria identità e i propri dati. Perché, fra tante aziende, saranno presenti proprio Facebook e Poste Italiane? La risposta sta probabilmente nel fatto che la prima è sicuramente la piattaforma social più utilizzata al mondo, mentre, nel caso di Poste, il lancio di “Spid” (il nuovo sistema di Identità Digitale che permetterà a cittadini e imprese di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi on-line di Pubbliche Amministrazioni e Imprese aderenti), impone la necessità di informare i cittadini delle possibilità che questo sistema mette a disposizione.

Tra le nostre priorità, la sfida più bella è quella di agevolare il dialogo tra il consumatore, le aziende e le istituzioni”, dice il Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona.

Quando si tratta di privacy e sicurezza, non sono solo i più giovani ad essere sbadati e a mettere a repentaglio la propria vita virtuale (e non). Nel caso dei social ad esempio anche gli adulti hanno un approccio piuttosto superficiale. Alle volte”, commenta l’avvocato Dona, “basterebbe poco fare autodifesa e limitare i problemi. È come quando firmiamo distrattamente un contratto accettando tutte le caselle della privacy, ignari del fatto che le ultime due non sono obbligatorie e saranno quelle che concederanno i nostri dati a terzi facendoci tartassare dai call center a tutte le ore del giorno… è fondamentale che la legge tuteli la nostra privacy e i giganti del web siano rispettosi di un materiale prezioso come i nostri dati, ma un po’ di senso critico da parte degli e-consumer, adoperando tutti gli strumenti a disposizione per tutelarsi, non guasterebbe. D’altra parte dovremmo sempre ricordare che oltre agli amici tra i nostri contatti social spesso c’è la mamma o il capo e spesso non basta un click per tornare indietro e cancellare quanto finisce in Rete”. In attesa dell’evento, UNC ha redatto un decalogo di consigli pratici su come difendere al meglio la propria privacy su Facebook. La lista completa è disponibile sul blog dell’associazione. 


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