Scommesse sportive, Codici: chiediamo al Parlamento più tutele per i consumatori (foto Pixabay)
Scommesse sportive, Codici: chiediamo al Parlamento più tutele per i consumatori
Codici ha inviato una lettera alle Commissioni di Camera e Senato competenti, con alcune proposte per la tutela dei consumatori nell’ambito delle scommesse sportive: “in aumento i rischi di ludopatia e sovraindebitamento”
Con una lettera alle Commissioni di Camera e Senato competenti, l’associazione Codici richiama l’attenzione sulle scommesse sportive. In particolare, il tema è quello della pubblicità e della tutela dei consumatori, con riferimento alla riforma del calcio.
Scommesse sportive, aumentano i rischi di ludopatia e sovraindebitamento
Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, spiega come negli ultimi anni ci sia stata “una crescita esponenziale della pubblicità di servizi di scommesse sportive su tutti i canali di comunicazione: dalle trasmissioni televisive dedicate al calcio ai banner pubblicitari online, fino alla sponsorizzazione diretta di squadre e competizioni sportive”.
“Questa massiccia esposizione – segnala Giacomelli – avviene spesso in fasce orarie accessibili a tutte le età e con messaggi che tendono a normalizzare e glamourizzare la pratica delle scommesse, presentandole come un’attività ricreativa innocua o addirittura come una forma di investimento. Le conseguenze di questo fenomeno sono estremamente preoccupanti. L’eccessiva promozione del gioco d’azzardo contribuisce all’aumento dei casi di dipendenza patologica, con conseguenze devastanti per gli individui colpiti e per le loro famiglie”.
Giacomelli ricorda, quindi, i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui i giocatori problematici in Italia sono in costante aumento: “la facilità di accesso alle piattaforme di scommesse online, combinata con messaggi pubblicitari che enfatizzano le possibilità di guadagno, porta molte persone a contrarre debiti significativi. Particolarmente vulnerabili sono i giovani e le persone in condizioni economiche precarie“.
La lettera inviata da Codici
Secondo Ivano Giacomelli, dunque, “l’attuale discussione parlamentare sulla riforma del calcio rappresenta un’occasione preziosa per affrontare questo tema con la dovuta attenzione. Il legame tra il mondo calcistico e l’industria delle scommesse è ormai così stretto da richiedere un intervento normativo deciso, che bilanci gli interessi economici con la tutela della salute pubblica”.
Nella lettera inviata ai parlamentari Codici ha inserito una serie di proposte: “si tratta di norme volte a tutelare i consumatori, che passano, ad esempio, dalle comunicazioni delle offerte agli spazi delle pubblicità sia a livello di contesto che di fascia oraria, dall’inserimento di messaggi di avvertenza sui rischi della ludopatia e del sovraindebitamento ad un maggior controllo sulle pubblicità nelle piattaforme di scommesse online. Servono norme efficaci che contemperino tutti gli interessi in gioco, con particolare attenzione alla salute pubblica”, conclude Giacomelli.
L’associazione Codici è impegnata in un’attività di verifica e segnalazione sulle società di scommesse sportive per quanto riguarda comunicazioni e pubblicità e fornisce assistenza ai consumatori in difficoltà economica a causa del gioco. Per informazioni e supporto è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria.sportello@codici.

