Stop macellazione dei cavalli, la petizione (Foto Pixabay)

Oltre 250 mila firme per chiedere lo stop alla macellazione dei cavalli. La petizione lanciata da Animal Equality chiede al Governo italiano di riconoscere gli equidi come animali d’affezione, vietandone così la macellazione a scopo alimentare. In Italia, ricorda l’associazione, le proposte di legge dell’On. Brambilla (Noi Moderati), dell’ On. Susanna Cherchi (M5S) e dell’On. Luana Zanella (AVS) per riconoscere agli equidi lo status giuridico di animali d’affezione sono attualmente in discussione alla Camera. A queste si aggiunge la proposta presentata dall’On. Eleonora Evi (PD), assegnata alla Commissione Agricoltura, che prevede tra l’altro varie disposizioni per la tutela degli equidi e per la promozione di misure per la riconversione degli allevamenti.

Spiega il direttore esecutivo di Animal Equality Italia Matteo Cupi: “Il superamento delle 250mila firme in pochi mesi dimostra che i cittadini italiani favorevoli a riconoscere gli equidi come animali d’affezione sono sempre di più. Presenteremo le prime firme raccolte ai Ministeri competenti per ribadire che il Governo deve prendere in considerazione questa richiesta fermando la macellazione di tutti gli equidi. Il consumo di questi animali rappresenta di fatto una nicchia che genera solo sofferenza, mentre la maggioranza degli italiani sceglie di non consumare la carne equina e prova al contrario molta empatia nei loro confronti”.

Il consumo di carne di cavallo

Ma quanto è diffuso il consumo di carne di cavallo? Secondo una recente ricerca fatta da Ipsos e pubblicata da Animal Equality,  del 92% degli italiani che consumano carne, solo il 17% dichiara di mangiare carne di cavallo almeno una volta al mese, una tendenza in calo.

L’83% degli italiani dichiara al contrario di non consumare carne di cavallo e di questi, il 73% sceglie di non farlo perché dice di provare empatia per questo animale. Si tratta dunque di una scelta che riguarda una minoranza di italiani. La maggioranza di italiani non mangia carne di cavallo perché non è abituata, comportamento legato anche alla percezione dei cavalli come animali da affezione. Ci sono poi delle peculiarità: il consumo di questo tipo di carne è legato spesso a tradizioni culturali e gastronomiche locali e regionali.

In Italia le macellazioni dei cavalli sono in costante calo da anni, ma il paese rimane il maggior importatore di carne di cavallo del mondo e il primo consumatore di tutta l’Europa. Secondo un dossier di Animal Equality su produzione e macellazione dei cavalli, in Italia nel 2024 sono stati macellati 23.290 cavalli a scopo alimentare. Di questi, 13.111 sono cavalli provenienti dall’Italia con macellazione ordinaria (cioè escludendo le macellazioni d’urgenza per motivi sanitari), 10.179 invece provengono dall’estero.

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