Marcia indietro del Governo sui vaccini. Un nuovo emendamento, che sostituisce quello già passato al Senato ad agosto che per quest’anno avrebbe permesso di entrare all’asilo nido e alla scuola materna anche ai bambini non vaccinati, è pronto per confermare l’obbligo delle vaccinazioni per la frequenza scolastica. Soddisfazione per la conferma dell’obbligo dei vaccini per la frequenza scolastica è stata espressa dall’Associazione dei presidi. È una buona notizia”, afferma il presidente Antonello Giannelli, “che denota sensibilità da parte del Parlamento rispetto alle ragioni da noi esposte in audizione davanti alle commissioni della Camera: avevamo rappresentato come Associazione presidi che l’ammissione negli asili e nelle scuole dell’infanzia dei bambini non vaccinati avrebbe comportato un rischio per la salute di quelli immunodepressi. È una grande vittoria di civiltà”. 

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) accoglie con estrema soddisfazione il mantenimento dell’obbligo vaccinale per l’accesso alla scuola dell’infanzia. “È un provvedimento che potrà garantire maggiori tutele per la salute di tutti i bambini e gli adolescenti italiani”, afferma il dott. Paolo Biasci, presidente nazionale FIMP. “Siamo lieti che oggi abbia prevalso il senso di responsabilità e, come medici specialisti nella salvaguardia della salute dei bambini, rimaniamo sempre disponibili a dare il nostro contribuito affinché la prevenzione delle gravi malattie infantili sia ai primi posti nell’agenda politica nazionale. Auspichiamo quindi che la FIMP, in rappresentanza della pediatria territoriale e interlocutrice privilegiata delle famiglie italiane, possa dare un fattivo apporto allo sviluppo futuro delle politiche vaccinali del nostro paese”.

Intanto sono in corso in tutta Italia controlli da parte dei carabinieri dei Nas nelle scuole per verificare la veridicità della documentazione presentata dalle famiglie in merito alle vaccinazioni obbligatorie per legge per la frequenza scolastica.

I controlli, secondo quanto si apprende, sono partiti da martedì in nidi e materne e proseguiranno nei prossimi giorni anche negli altri istituti scolastici selezionati a campione. L’obiettivo è appunto individuare, a livello nazionale, eventuali casi di falsificazione della documentazione, sia che si tratti di autocertificazioni sia di certificati da parte delle asl di competenza. Casi di falsificazione si sono infatti già verificati in passato.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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