Abili cercatori di offerte online, frenati dalla carenza di risorse a disposizione: per i 18-24enni, alle prese con i primi stipendi (tutt’altro che dorati) mettere da parte i soldi necessari per togliersi uno sfizio vuol dire dover aspettare anche alcuni mesi. Nel frattempo, però, si dimostrano esperti nella nobile arte di comparare i prezzi dei prodotti sulla rete. Infatti, secondo l’identikit del consumatore digitale, recentemente realizzato da idealo, il portale internazionale di comparazione prezzi, le fasce più esterne (dai 18 ai 24 anni e dai 55 anni in su) sono quelle al momento meno coinvolte nel fenomeno dell’e-commerce. I motivi? Probabilmente per minori possibilità economiche nel primo caso o per minore attitudine all’uso di mezzi digitali nel secondo.

I “giovani cercatori” sanno bene quando è possibile trovare le migliori opportunità di risparmio e, non a caso, il mese con il più alto tasso di ricerche giovanili è novembre, grazie anche al Black Friday e al Cyber Monday, oltre alla vicinanza con il Natale.

Tra le città d’Italia con la più alta percentuale di giovani appassionati di comparazione prezzi al primo posto troviamo Vicenza seguita da Lecce, Milano, Udine e Bergamo. Seguono poi in classifica Firenze, Catania, Bologna, Brescia, Monza, Napoli, Bari, Pescara, Roma, Padova, Venezia, Torino, Verona, Palermo ed infine Genova.

A dedicarsi con più interesse alla ricerca dell’affare migliore sono in misura leggermente superiore i ragazzi, con il 57,4% contro il 42,6% delle ricerche femminili.

Idealo ha voluto capire, però, cosa interessa online ai giovani d’oggi, appassionati sì di elettronica e videogames ma anche fedeli acquirenti digitali per conto dei propri genitori.

Emerge così che le categorie di prodotto più apprezzate in assoluto in Italia sono smartphone, seguono poi le sneakers e i videogiochi. Molto interesse suscitano ancora tra i giovanissimi le console di gioco e i tablet ma ci sono anche altri prodotti inaspettati, come bottiglie di champagne pregiati che probabilmente vengono cercate su richiesta dei genitori.

Un dato di interesse infatti è legato alla discrepanza tra ciò che i giovani cercano online e quello che poi effettivamente acquistano. Infatti, mentre gli acquisti di smartphone e sneakers vengono effettivamente finalizzati, gli altri restano in stand by, un dato probabilmente spiegato dal basso potere d’acquisto della fascia 18-24 anni.

Ciò che al contrario si riscontra è che buona parte degli acquisti che vengono finalizzati dai ragazzi ha a che fare con categorie merceologiche del tutto differenti dedicate alla famiglia e alla casa, come ad esempio frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, pneumatici, camini e stufe. Indice del fatto che i giovani utilizzano il canale e-commerce per cercare ciò che più piace loro, ma poi acquistano prodotti per i genitori, spesso effettivi proprietari delle carte di credito.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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