Energia, Federconsumatori: il Servizio a tutele graduali conviene, ma finisce il 31 marzo 2027 (Foto Willfried Wende per Pexels)
Energia, Federconsumatori: il Servizio a tutele graduali conviene, ma finisce il 31 marzo 2027
Federconsumatori ricorda che “la permanenza nel Servizio a tutele Graduali (STG) cesserà il 31 marzo 2027 (per tutti), a quella data gli utenti saranno trasferiti al mercato libero con procedura da definire”
Da aprile 2027 i clienti vulnerabili che si trovano nel Servizio a tutele graduali “non torneranno automaticamente nel Servizio di vulnerabilità, ma passeranno a libero mercato, non si capisce secondo quale logica”.
È quanto sottolinea Federconsumatori che ricorda le prossime scadenze del mercato dell’energia.
Le condizioni economiche del Servizio a tutele graduali (STG) decorrono infatti dal 1° luglio 2024 al 31 marzo 2027. E se a oggi questo servizio risulta più conveniente in bolletta, l’associazione solleva la questione di cosa succederà alla sua scadenza.
Servizio a tutele graduali, online il motore di ricerca
Nel frattempo i clienti vulnerabili hanno tempo fino al 30 giugno 2025 per passare al Servizio a tutele graduali. A gennaio, ricorda Federconsumatori, per tutto il I trimestre, le bollette elettriche per i clienti vulnerabili segnano quota +18,2%. “Un andamento che penalizza, in maniera assurda e incomprensibile, proprio i clienti che avrebbero dovuto essere maggiormente tutelati nel delicato passaggio dal mercato tutelato a quello libero”, spiega l’associazione.
Per semplificare il passaggio dei clienti vulnerabili al Servizio a tutele graduali, sul sito dell’Autorità per l’energia è arrivato il nuovo motore di ricerca per aiutare i clienti vulnerabili dell’energia elettrica: 11,8 milioni di clienti potranno così fare la richiesta entro il 30 giugno 2025. La pagina permette di inserire il nome del proprio comune trovando subito, in questo modo, l’esercente del Servizio a tutele graduali competente per quella utenza di riferimento.
I clienti vulnerabili, sia quelli attualmente serviti nel mercato libero che in maggior tutela, potranno richiedere, entro il 30 giugno 2025, di essere forniti nel Servizio a Tutele Graduali rivolgendosi all’esercente di tale servizio competente nella propria area territoriale. Anche i clienti già forniti nel STG, che diventeranno vulnerabili entro il 30 giugno 2025, potranno richiedere al proprio esercente, fino a tale data, di permanere nel servizio. Invece, clienti vulnerabili che non richiederanno di entrare nel STG entro il 30 giugno 2025 e quelli che acquisiranno i requisiti di vulnerabilità dopo questa data non potranno più richiedere di essere riforniti dall’esercente il STG.
Gli esercenti del Servizio a Tutele Graduali dovranno pubblicare sui propri siti Internet informazioni, la documentazione necessaria e i canali di contatto per poter effettuare il passaggio.
Federconsumatori ricorda che “la permanenza nel Servizio a tutele Graduali (STG) cesserà il 31 marzo 2027 (per tutti), a quella data gli utenti saranno trasferiti al mercato libero con procedura da definire”.
Il risparmio del STG è stimato in almeno 130 euro l’anno. Ma la questione per i consumatori si sposta ancora in avanti nel tempo.
Perché il problema, spiega Federconsumatori, “consiste nella previsione che, da aprile 2027, i clienti vulnerabili in STG non torneranno automaticamente nel Servizio di vulnerabilità, ma passeranno a libero mercato, non si capisce secondo quale logica. Il rischio, molto concreto, è che a tale data, con un passaggio a un contratto a libero mercato poco vantaggioso, venga rapidamente annullato il risparmio ottenuto in precedenza. Sarà in capo all’utente l’onere di effettuare, nel mese di marzo 2027, il rientro nel Servizio di Maggior Tutela: una inutile e ingiusta complicazione che Federconsumatori ha chiesto sia eliminata”.

