Energia elettrica, Selectra: con un'offerta del Mercato Libero si può risparmiare fino al 50%

Energia elettrica, Selectra: con un'offerta del Mercato Libero si può risparmiare fino al 50%

Attenzione alla povertà energetica, che sta aumentando. Un monito sul fatto che i costi della transizione energetica non possono gravare solo sui cittadini-consumatori. E una serie di proposte per governare la transizione energetica e il passaggio al mercato libero dell’energia. Sono le proposte e le considerazioni che arrivano da Adiconsum all’indomani della relazione presentata da Stefano Besseghini, presidente dell’Autorità per l’energia, reti e ambiente (Arera).

 

lampadina

 

Energia: il punto dell’Autorità

Nella relazione sono stati toccati diversi punti: dall’impatto del Covid sui servizi di pubblica utilità, che complessivamente hanno retto (con qualche criticità nel settore rifiuti), all’impegno di Arera verso i consumatori, fino alle sfide poste dal passaggio al mercato libero dell’energia.

La fine della maggior tutela per l’insieme degli utenti domestici è prevista nel gennaio 2022 ma questo non significa che i problemi nel settore siano finiti.

Da Adiconsum arriva una valutazione positiva della relazione Arera e una lista di passi da percorrere a tutela dei consumatori. A partire dalla cooperazione con le associazioni dei consumatori e il CNCU.

Adiconsum: collaborazione più stretta col CNCU

«Condividiamo l’analisi del Presidente sull’importanza dei servizi di pubblica utilità quali fulcro per la ripresa del Paese e sulla necessità di realizzare nuove infrastrutture, garantire la continuità e la qualità dei servizi, procedere ad investimenti per lo sviluppo sostenibile – ha detto Carlo De Masi, presidente di Adiconsum nazionale – ma affinché tutto questo diventi realtà chiediamo all’Autorità una più stretta collaborazione con le Associazioni Consumatori, a partire dal CNCU, per una maggiore tutela dei cittadini-utenti. Come Adiconsum riteniamo che ci sia bisogno di un maggiore coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. Siamo convinti che solo con l’impegno comune molte delle problematiche che affliggono i consumatori, ma anche il mercato e le imprese, potrebbero trovare la giusta soluzione».

Energia e mercato libero, i passi da compiere

Diverse le proposte di Adiconsum di fronte alle criticità del mercato dell’energia.

L’associazione chiede ad esempio la «revisione della struttura tariffaria, a partire dagli oneri generali di sistema, da adeguare all’agenda energetica che si sta dando il Governo». E chiede la «manutenzione del Decreto Bersani a oltre 20 anni dalla liberalizzazione del settore energetico».

Altre richieste comprendono la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare e delle rinnovabili e l’uso al meglio del superbonus al  110% per gli interventi previsti col credito d’imposta (ecobonus, sismabonus e installazione del rilevatore strutturale sismico).

Altro settore strategico, e tuttora critico per i consumatori, è il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero. Deve avvenire in modo corretto, ribadisce Adiconsum.

L’associazione sollecita una serie di misure:  un Albo dei Venditori, al quale possano accedere solo le imprese di vendita in possesso di fidejussioni bancarie o polizze assicurative adeguate al volume di affari e alla fetta di mercato man mano acquisita; una tutela puntuale e attenta dei dati profilati dei consumatori; una garanzia dei servizi aggiuntivi solo su richiesta dei consumatori. Adiconsum chiede poi di istituire un fondo sociale contro la povertà energetica.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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