Impianti fotovoltaici

Cappotto termico e fotovoltaico, di cosa si tratta

Fronteggiare la stagione invernale vuol dire anche riscaldare gli ambienti domestici in maniera quanto più possibile sostenibile, sia dal punto di vista ambientale sia economico.

Per fare questo esistono delle soluzioni efficienti che consentono di avere un risparmio energetico e, di conseguenza, di ridurre i costi delle bollette. Il cappotto termico e il fotovoltaico, in particolare, permettono di ottenere notevoli benefici e di accrescere il comfort abitativo.

Affidarsi alle società attente alle esigenze dei consumatori e costantemente impegnate nel contrastare l’inquinamento, come Eni gas e luce, si rivela fondamentale per migliorare il proprio immobile sotto il profilo di efficientamento energetico ma non solo, anche sotto il profilo sismico.

 

solare fotovoltaico

 

Cappotto termico e fotovoltaico: in cosa consistono e quali vantaggi concreti offrono?

Oggi si sente sempre più parlare di cappotto termico nel campo delle innovazioni edilizie, non solo per accrescere le prestazioni energetiche ed acustiche degli immobili, ma anche ai fini del risanamento sismico. Il cappotto termico, la cui durata nel tempo viene oggi garantita fino a 25 anni, è la giusta risposta anche alla riqualificazione estetica dell’edificio.

Trattasi di un rivestimento formato da più strati con proprietà isolanti, che viene applicato o all’interno o all’esterno degli edifici a ridosso delle pareti e rifinito con la malta e la colorazione che si preferisce per assicurare il decoro architettonico. I materiali impiegati sono vari e la scelta dipende da diversi fattori, quali strutturali, geografici, climatici ed economici. I pannelli utilizzati, con spessore variabile, garantiscono comunque un’elevata conducibilità termica e traspirabilità.

Conosciuto anche come isolamento a cappotto, questo sistema serve principalmente per aumentare le prestazioni energetiche dell’immobile, specie quelli di vecchia costruzione ed equipaggiati con impianti non più efficienti. Grazie al cappotto termico, infatti, si evita la dispersione del calore prodotto dai riscaldamenti durante i mesi invernali, così da impedire al contempo l’ingresso di aria fredda.

L’ottimizzazione dei sistemi di climatizzazione, tuttavia, avviene anche in estate. Quando arriva la stagione calda la casa con cappotto termico si mantiene fresca, limitando così significativamente i consumi. Non solo. Il cappotto termico permette di vivere in una casa più salubre e sicura, in cui si non si verificano più fenomeni come umidità, condense, muffe e sgradevoli odori che possono compromettere la salute.

All’isolamento termico si aggiunge anche quello acustico, oltre all’aumento della classe energetica e strutturale. Gli immobili provvisti di cappotto termico, in definitiva, acquisteranno maggiore valore patrimoniale, in quando producono emissioni di CO2 assai contenute, diventando costruzioni idonee nel contrastare la crisi climatica.

Abbassare i consumi energetici, come è facile intuire, comporta, come si diceva, tutta una serie di vantaggi economici. Secondo le stime gli immobili che sono provvisti di cappotto termico portano ad una diminuzione del fabbisogno energetico dal 30 al 50%. Tutto ciò si traduce in una riduzione dei costi in bolletta che si attesta intorno al 35%, valore che influisce in modo significativo sull’economia domestica.

Quanto al fotovoltaico, i pannelli catturano i raggi solari e grazie all’inverter vengono tramutati in energia utile per il funzionamento delle utenze domestiche.

Anche in questo caso i benefici sono sia ambientali sia di tipo economico. Producendo autonomamente energia pulita non si rispetta solo l’ambiente, ma si abbattono i costi in bolletta.

Cappotto termico e fotovoltaico per una maggiore sostenibilità ambientale

Il legislatore italiano negli ultimi anni si è dimostrato particolarmente attento ai temi che ruotano attorno all’innovazione energetica e al fotovoltaico, per questo ha previsto diverse agevolazioni e benefici fiscali per tutti coloro che costruiscono o ristrutturano case in maniera green e a basso impatto ambientale.

A questo riguardo basti pensare all’ultimo Decreto Rilancio, provvedimento in cui sono contenuti tutti i requisiti per poter validamente accedere al Superbonus 110%, riconosciuto a tutti coloro che eseguono interventi di riqualificazione ai fini energetici, fra cui spiccano proprio il cappotto termico e l’impianto fotovoltaico.

Condizione indispensabile per accedere al Superbonus è il miglioramento della classe energetica dell’edificio di almeno due classi.

Molto interessante anche la possibilità di scegliere fra lo sconto sul corrispettivo da versare, così ottenendo cinque detrazioni annuali di pari importo, oppure la cessione del credito fiscale. In quest’ultimo caso è possibile beneficiare da subito delle detrazioni fiscali pari al 110%, fino a completa compensazione dei lavori.

Bisogna precisare, tuttavia, che la detrazione in vigore resta valida solo rispettando alcune condizioni, fra cui l’impegno di eseguire i lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

CappottoMio: tutto quello che c’è da sapere

Attualmente Eni gas e luce offre un servizio di riqualificazione energetica ad ampio raggio, in grado di rispondere alle esigenze diversificate di ogni edificio condominiale ma anche a quelle di natura strettamente finanziaria. La soluzione, nello specifico, porta il nome di CappottoMio, che serve a garantire non soltanto l’isolamento termico, ma consente anche di adeguare energeticamente le centrali termiche dei condomini e prevede anche tutti gli eventuali interventi volti al consolidamento sismico.

I condomini sparsi in tutta Italia sono stati costruiti prima dell’entrata in vigore delle norme sull’efficienza energetica. Sono quindi costruzioni che presentano impianti diventati obsoleti e che emettono elevate quantità di CO2, che potrebbero essere facilmente limitate.

Il problema dei condomini dotati di impianti datati è risolvibile con la soluzione CappottoMio proposta da Eni gas e luce. La posa in opera del cappotto termico prevede l’applicazione di vari strati che hanno l’effetto di eliminare l’azione degli agenti climatici, isolando le pareti anche dall’inquinamento acustico. Grazie ad Eni gas e luce è inoltre possibile ottenere da subito la detrazione del 110%.

Impianti fotovoltaici Evolvere

Merita anche di essere segnalata la soluzione proposta da Evolvere, società controllata da Eni gas e luce, che riguarda la vendita, l’assistenza e la manutenzione degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo specifici pensati per clienti privati o business. Trattasi, nello specifico, di impianti fotovoltaici che vantano una potenza fino a 20 kW, quindi in grado di garantire la produzione di energia pulita e al contempo un abbattimento dei consumi in bolletta nel breve e lungo periodo.

Evolvere si avvale della certificazione B Corp, quindi rientra fra le compagnie energetiche impegnate nel fronteggiare i problemi ambientali e che rispettano elevati standard di trasparenza. Gli impianti gestiti da Evolvere hanno permesso si abbassare significativamente i livelli di C02 nel pianeta di circa 120 milioni di chilogrammi. Questo dato, secondo le stime, sarà destinato a crescere nel corso del tempo, soprattutto grazie all’ampliamento dei servizi su misura.

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