Liberalizzazione del mercato dell’energia, MDC: guida ai bonus disponibili (Foto Wilson Vitorino per Pexels)

Dal Movimento Difesa del Cittadino arriva un’articolata guida ai consumatori per la liberalizzazione del mercato del gas e dell’energia elettrica. La guida si concentra su diversi temi tra cui la liberalizzazione del mercato, le offerte disponibili, i diritti e doveri del consumatore, i benefici come il bonus sociale e il bonus elettrico, nonché le procedure di reclamo e segnalazione presso l’Autorità di Regolazione. Riportiamo di seguito le indicazioni relative ai bonus disponibili. La Guida è aggiornata al decreto legge 05.12.23 ed è stata redatta da Francesco Luongo, portavoce nazionale del Movimento Difesa del Cittadino.

Bonus Sociale per Disagio Economico

Introduzione al Bonus Sociale

Per i consumatori che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, è importante essere a conoscenza del Bonus Sociale per Disagio Economico. Questo bonus è un sostegno previsto per aiutare le famiglie e i soggetti in situazioni finanziarie difficili a fronteggiare le spese energetiche.

Chi Sono i Beneficiari

I beneficiari del Bonus Sociale includono:

  • Persone con basso reddito
  • Famiglie numerose
  • Anziani
  • Persone con disabilità

Il cittadino/nucleo familiare deve risultare in condizione di disagio economico, ossia deve:

    • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro,
    • oppure
    • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro,
    • oppure
    • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
    •  

Limitatamente ai bonus sociali elettrico e gas il valore soglia dell’ISEE di accesso alle agevolazioni per l’anno 2023 è stato elevato a 15.000 euro (Legge 29 dicembre 2022 n. 197) e a 30.000 euro per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico (DL 30 marzo 23, n. 34)

uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica:

    • con tariffa per usi domestici (ossia la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare) o, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente
    • attivo (ossia l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità.

In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva.

Come Accedere al Bonus Sociale

Per accedere al Bonus Sociale per Disagio Economico, i consumatori devono presentare una domanda alle autorità competenti.

Dal 1° gennaio 2021 tutti i cittadini/nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.) e che risultano in condizione di disagio economico , sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento delle agevolazioni (bonus sociali elettrico, gas e idrico) agli aventi diritto.

Per attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali agli aventi diritto, dunque, è necessario e sufficiente presentare la DSU ogni anno e ottenere un’attestazione di ISEE entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di Reddito/Pensione di cittadinanza.

Continuità del Bonus Sociale con la Transizione al Mercato Libero

I beneficiari del Bonus Sociale possono stare tranquilli durante la transizione al mercato libero. Infatti, coloro che godono di questo sostegno continueranno a ricevere il beneficio anche dopo il passaggio al Servizio di Tutele Graduali (STG) o al mercato libero.

Assistenza e Informazioni

Per ulteriori dettagli sul Bonus Sociale per Disagio Economico, i consumatori possono rivolgersi alle autorità locali o visitare il sito ufficiale di ARERA, dove sono fornite informazioni dettagliate sull’accesso e sui requisiti.

Bonus Elettrico per Disagio Fisico

Introduzione al Bonus Elettrico per Disagio Fisico

Per i nuclei familiari che si trovano in situazioni di disagio fisico, è previsto il Bonus Elettrico per Disagio Fisico. Questa misura è stata introdotta dalla normativa nazionale e successivamente attuata attraverso provvedimenti di regolazione dell’Autorità. Il suo obiettivo è ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per le famiglie con un componente affetto da gravi condizioni di salute.

Chi Sono i Beneficiari

I beneficiari del Bonus Elettrico per Disagio Fisico sono i nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico. Questo può includere persone con gravi condizioni di salute che richiedono l’uso di apparecchiature mediche o terapeutiche alimentate dall’energia elettrica.

I requisiti per beneficiare del bonus sociale per disagio fisico non sono cambiati rispetto al passato: possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Le apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Il bonus sociale per disagio fisico è cumulabile con i bonus per disagio economico qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Come Accedere al Bonus

Per accedere al Bonus Elettrico per Disagio Fisico, è necessario compilare il Modulo B disponibile sul sito ufficiale. Il modulo può essere scaricato in formato PDF (375 KB) e successivamente presentato alle autorità competenti. È anche richiesto un certificato medico che attesti le gravi condizioni di salute del componente del nucleo familiare.

Quando il bonus per disagio fisico viene riconosciuto, in bolletta viene inserita un’apposita comunicazione. Quando il bonus è in corso di erogazione, nella sezione “totale servizi di rete – quota fissa” della bolletta, vengono evidenziati sia l’avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell’importo relativo.
Lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus può essere verificato:

  • presso l’Ente dove è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF, la Comunità Montana, ecc.) presentando la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;
  • chiamando il numero verde 800.166.654 e fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;
  • collegandosi al sito www.bonusenergia.anci.it, entrando nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica” e inserendo il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso.

Le credenziali (User ID e password) vengono rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.

Continuità del Bonus con la Transizione al Mercato Libero

È importante sottolineare che, durante la transizione al mercato libero o al Servizio a Tutele Graduali (STG), i beneficiari del Bonus Elettrico per Disagio Fisico continueranno a ricevere il beneficio. Questo assicura che le famiglie con condizioni di disagio fisico possano usufruire del sostegno necessario per la fornitura di energia elettrica.


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