Eni incontra i consumatori, Adoc commenta: bene dialogo con le Associazioni
Lo scorso 20 settembre i Presidenti e Responsabili Nazionali Energia di 15 Associazioni dei Consumatori hanno visitato il Distretto Centro Settentrionale di Eni a Ravenna (DICS). L’incontro è stato anche occasione per affrontare, insieme alle Associazioni, temi quali sicurezza e sostenibilità ambientale. Sono state presentate le performance HSE (Salute, Sicurezza e Ambiente) di Eni e i rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori hanno avuto anche l’opportunità di visitare una delle piattaforme offshore di Eni al largo della costa ravennate, la Garibaldi C, da cui si produce gas naturale, tra le fonti di energia più pulite attualmente accessibili.
Oggi la produzione di gas del DICS è di circa 60 mila barili di olio equivalente al giorno, che rappresenta il 7% della produzione energetica nazionale. Molto interesse ha suscitato il programma, recentemente lanciato da Eni, per l’identificazione di possibili soluzioni di riutilizzo e riqualifica degli impianti offshore, in modo particolare per la riconversione delle strutture esistenti in centri di produzione di energie rinnovabili.
È in corso, infatti, uno studio sulla possibilità di installare impianti eolici sulle piattaforme, sia per generazione interna (autoconsumo) sia eventualmente per esportazione a terra. Inoltre, al processo di riconversione si affiancherà un rinnovato impegno nella ricerca, che porterà alla creazione di poli tecnologici per la sperimentazione delle tecnologie più avanzate.
“Apprezziamo la volontà di Eni di avere un dialogo costante con le Associazioni dei Consumatori”, dichiara Roberto Tascini, presidente dell’Adoc, “una relazione ottimale che permette una migliore valutazione delle attività dell’azienda, in particolare per l’impatto che esse hanno in termini ambientali e di ricadute sui consumatori. Da parte nostra continueremo a spronare Eni a improntare il suo operato sempre più verso la sostenibilità ambientale ed economica e l’accrescimento delle tutele per i consumatori e utenti”.
di Francesca Marras

