Il danno endofamiliare e la tutela dei minori. Analisi dettagliata della recente sentenza del Tribunale di Roma
Il danno endofamiliare e la tutela dei minori: analisi dettagliata della recente sentenza del Tribunale di Roma
Una recente sentenza riporta l’attenzione sul tema del danno endofamiliare e sulla necessità imprescindibile della tutela dei minori in situazioni familiari problematiche
La recente sentenza del Tribunale Ordinario di Roma n. 4435/2025 del 24-03-2025, ha riportato l’attenzione sul tema delicato del danno endofamiliare e sulla necessità imprescindibile della tutela dei minori in situazioni familiari problematiche. Il tema della sensibilizzazione contro la violenza familiare e della tutela delle donne si estende, quindi, sempre di più anche sui minori. Infatti, la recente decisione del Tribunale costituisce un importante precedente giurisprudenziale in materia di responsabilità genitoriale e tutela dei figli minori durante procedimenti di divorzio altamente conflittuali.
Il caso in esame
La vicenda giudiziaria riguarda una coppia separata che, a seguito del divorzio, ha evidenziato una situazione di totale disinteresse da parte del padre nei confronti dei figli. I figli, tre in totale, hanno subito gravi conseguenze emotive e psicologiche a causa dell’abbandono affettivo e della mancata partecipazione alla loro vita da parte del genitore. Dalle indagini socio-ambientali e dalle consulenze tecniche svolte, è emerso un quadro preoccupante: il padre avrebbe volontariamente deciso di allontanarsi completamente dalla vita familiare, mostrando piena consapevolezza del danno che tale comportamento avrebbe arrecato ai figli, ma continuando ugualmente nella sua condotta di deprivazione del rapporto genitoriale, rifiuto dei figli e distacco emotivo.
Effetti della decadenza dalla responsabilità genitoriale
La decisione del Tribunale ha stabilito la decadenza dalla responsabilità genitoriale del padre, precisando che tale provvedimento non rappresenta una semplice sanzione, bensì una misura necessaria per proteggere il benessere emotivo e psicologico dei minori coinvolti. La madre è stata individuata come unico soggetto idoneo a garantire la tutela e l’accudimento dei figli, ai quali verrà quindi esclusivamente attribuita la responsabilità genitoriale. Inoltre, il Tribunale ha previsto il divieto di incontri tra padre e figli minori, salvo futura verifica sulla possibilità di incontri protetti.
Cos’è il danno endofamiliare?
“Il danno endofamiliare – dice l’Avvocato di Torino Anna Sagone – si verifica quando uno o più componenti della famiglia subiscono un grave pregiudizio morale o psicologico causato dal comportamento negligente o volontariamente lesivo di un altro membro della famiglia”.
Nel caso specifico, il danno endofamiliare ha assunto la forma di un grave abbandono emotivo e della totale assenza di sostegno affettivo, con pesanti ricadute sui figli, uno dei quali presenta condizioni psicologiche particolarmente fragili, ulteriormente aggravate dalla situazione familiare.
Tutela dei minori e questione del risarcimento del danno
Pur avendo il Tribunale riconosciuto il danno endofamiliare subito dai minori, ha tuttavia precisato che ogni domanda risarcitoria economica deve essere gestita separatamente in un processo autonomo, a causa delle norme procedurali che separano nettamente il giudizio sulla responsabilità genitoriale dalle richieste economiche risarcitorie.
Conclusioni
Questa sentenza evidenzia con forza il principio della priorità assoluta della tutela dei minori e del loro benessere psicologico ed emotivo, affermando chiaramente che la responsabilità genitoriale non è soltanto un diritto ma, innanzitutto, un dovere volto alla cura e alla protezione dei figli. La decisione del Tribunale rappresenta quindi un significativo precedente, chiarendo gli obblighi genitoriali e le gravi conseguenze giuridiche derivanti dal mancato rispetto degli stessi.

