Rc auto, l’Ivass emana regolamento su digitalizzazione ma mantiene il “cid” cartaceo (Foto di Tumisu da Pixabay)

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) mantiene il modulo “Cid” cartaceo, ora chiamato Cai (Constatazione amichevole di incidente) pur nella fase di digitalizzazione del mercato. L’Ivass ha infatti deciso di mantenere il modulo cartaceo che viene redatto e sottoscritto congiuntamente dai conducenti dei veicoli coinvolti nei sinistri. Per Assoutenti, che aveva preso parte alla consultazione pubblica con le proprie osservazioni, “bene ha fatto l’Ivass ad accogliere le proposte dei consumatori e non perseverare nella sua proposta improvvida di eliminare il modulo Cai cartaceo (ex Cid)”.

Rc auto, il nuovo regolamento dell’Ivass

L’Ivass ha di recente emanato il regolamento (n. 56 del 25 marzo 2025) che introduce la digitalizzazione del modulo di denuncia d’incidente, “favorendo l’efficienza dei processi di gestione e liquidazione dei sinistri anche in un’ottica antifrode”.

Secondo l’articolo 11 comma 2 del regolamento, “il modulo di denuncia può essere compilato su un documento cartaceo o informatico, a scelta del conducente o del proprietario”.

L’articolo 13 precisa inoltre che “le imprese consegnano al contraente un esemplare del modulo di denuncia in occasione della stipulazione o del rinnovo del contratto, nonché, su richiesta del contraente o dell’assicurato, in occasione di ogni denuncia di sinistro. La consegna del modulo di denuncia di sinistro, avviene, a scelta del contraente, di cui l’impresa conserva traccia, su supporto cartaceo o su altro supporto durevole. Il contraente, su richiesta, ha in ogni caso diritto di ricevere dall’impresa in qualunque momento il modulo di denuncia di sinistro su supporto cartaceo ovvero su altro supporto durevole”.

L’articolo 14 del regolamento prevede inoltre che le imprese di assicurazione mettono a disposizione degli assicurati “applicazioni informatiche, tramite un software progettato e sviluppato per essere utilizzato anche su dispositivi mobili, e accessibile via web, per la compilazione del modulo di denuncia di sinistro e la trasmissione telematica”.

Assoutenti ricorda che in Italia, nel 2023, si sono registrati 1,8 milioni di sinistri tra veicoli; di questi circa l’80% (oltre 1,44 milioni) è stato gestito tramite procedura di Constatazione Amichevole di Incidente.

«Una eventuale eliminazione dell’obbligo a carico delle compagnie di assicurazione di consegna del modulo cartaceo, sostituito da una applicazione informatica, avrebbe complicato la sottoscrizione di un accordo tra i conducenti nell’immediatezza di sinistro, a maggior ragione nei casi in cui i sottoscrittori sono persone con scarsa dimestichezza nell’uso delle tecnologie informatiche – spiega il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Evidenti quindi le problematiche legate a facili errori di compilazione su un dispositivo di piccole dimensioni come uno smartphone, ma anche alcuni aspetti legati alla privacy degli utenti destavano preoccupazione, considerando che il modulo può contenere anche dati sensibili sanitari di eventuali feriti».

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