Intesa Sanpaolo: 2 miliardi per famiglie e imprese di Emilia-Romagna e Marche (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)

Intesa Sanpaolo: 2 miliardi per famiglie e imprese di Emilia-Romagna e Marche

Intesa Sanpaolo si mobilita per famiglie e imprese colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna e Marche. Innalzato il plafond di finanziamenti per il ripristino delle strutture danneggiate e per le spese di emergenza a condizioni agevolate. Tutte le misure del Gruppo. I Consumatori: si attivi tutto il mondo bancario

Intesa Sanpaolo si mobilita per le famiglie e le imprese di Emilia-Romagna e Marche colpite dall’alluvione, con finanziamenti fino a 2 miliardi di euro. Il gruppo bancario ha infatti messo in campo una serie di azioni per l’emergenza. In sintesi: innalzato il plafond di finanziamenti per il ripristino delle strutture danneggiate e per le spese di emergenza a condizioni agevolate; rinnovata la disponibilità alla sospensione della quota capitale dei finanziamenti in essere fino a 24 mesi; restituzione alle famiglie più in difficoltà degli interessi pagati dopo 12 mesi per mutuo prima casa irrimediabilmente danneggiata. È stata attivata una raccolta fondi tramite i canali del Gruppo e ci sono 5 milioni a fondo perduto destinati ad azioni di sostegno dell’emergenza.

«In questo momento di emergenza intendiamo rispondere in modo tempestivo alle esigenze e alle sofferenze delle popolazioni e delle imprese, attivando ogni mezzo a nostra disposizione – ha detto Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo – Mettiamo in campo interventi molto consistenti, concreti e immediati, per contribuire al superamento di questa terribile fase unendoci agli sforzi e alla nota capacità di reazione e di propulsione delle persone di questa area così vitale del Paese».

Le misure di Intesa Sanpaolo

Con l’aggravarsi degli effetti dell’alluvione, il Gruppo Intesa Sanpaolo “si è ulteriormente attivato sul territorio colpito dai fenomeni atmosferici di questi giorni ed amplia gli interventi a favore delle famiglie e delle imprese che hanno subito danni, estendendola anche alla regione Marche”, informa una nota stampa.

Il servizio bancario ai clienti delle filiali danneggiate dal nubifragio sarà subito garantito, per ogni forma di operatività, tramite le filiali più prossime, oltre ad approntare strutture di emergenza per garantire il supporto finanziario. È inoltre attiva la filiale digitale al numero verde 800.303.303 per fornire prontamente informazioni e consulenza.

È già stato stanziato un plafond 500 milioni di euro per i finanziamenti finalizzati al ripristino delle strutture danneggiate (abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali, aziende) a condizioni agevolate, che il Gruppo innalza a 2 miliardi di euro, con possibilità di preammortamento per le imprese fino a 36 mesi e di accesso alle garanzie pubbliche. Le famiglie, le imprese, i piccoli artigiani e commercianti, le aziende del settore agribusiness e gli enti del Terzo Settore che hanno subito danni potranno così contare su un sostegno finanziario immediato.

Intesa Sanpaolo, prosegue la nota, prevede inoltre la possibilità di richiedere la sospensione fino a 24 mesi della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere per famiglie e imprese residenti nelle zone colpite dall’alluvione. Per le famiglie è previsto anche refusione, trascorsi i primi 12 mesi dalla sospensione, di un importo pari agli interessi di sospensione pagati per mutuo prima casa con danni irreversibili per le famiglie con ISEE inferiore a 35.000 euro.

È in fase di attivazione una raccolta fondi per sostenere la popolazione del territorio a cui Intesa Sanpaolo contribuirà con un proprio sostegno, di importo pari a 5 milioni di euro. Imprese di tutti i settori, anche no profit, che hanno subito danni potranno inoltre richiedere per un anno sia l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti POS per transazioni fino a 30 euro che la gratuità del canone su POS Mobile e Virtuali.

Consumatori: appello al mondo bancario

I consumatori invitano tutto il mondo bancario a seguire questa strada. Assoutenti e Confconsumatori hanno infatti rivolto un appello al mondo bancario affinché gli istituti di credito si attivino in favore delle popolazioni colpite dall’alluvione dei giorni scorsi.

«Ringraziamo Banca Intesa per aver avviato una intensa campagna a favore dei cittadini dell’Emilia Romagna e delle Marche – spiegano Furio Truzzi di Assoutenti e Marco Festelli di Confconsumatori – innalzando a 2 miliardi di euro il plafond di finanziamenti a condizioni agevolate per il ripristino delle strutture danneggiate e per le spese di emergenza, sospendendo fino a 24 mesi la quota capitale dei finanziamenti in essere e attivando una raccolta fondi alla quale la banca ha già contribuito con  5 milioni di euro».

«Tutte iniziative – proseguono – che rappresentano un aiuto concreto alle popolazioni colpite dall’emergenza, ma che non possono bastare di fronte agli ingenti danni creati dal maltempo: per questo invitiamo tutti gli istituti di credito operanti in Italia ad attivarsi seguendo l’esempio di Banca Intesa, attraverso moratorie sui mutui, finanziamenti a tasso agevolato per le famiglie, raccolte fondi, donazioni e iniziative di solidarietà sul territorio».


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