BTP Valore, da lunedì la terza emissione. Codacons chiede di fare chiarezza sulla pubblicità (Foto Pixabay)

Sulla pubblicità dei titoli di Stato il Codacons chiede l’intervento dell’Antitrust. L’associazione ha annunciato che sulla pubblicità del Btp Valore, titolo di Stato che verrà piazzato al pubblico a partire da lunedì 26 febbraio, ha presentato un esposto all’Antitrust chiedendo di fare luce nell’interesse dei consumatori.

Il Codacons chiede di aprire un’istruttoria per valutare la correttezza dei messaggi pubblicitari diretti al pubblico legati alla collocazione al pubblico del Btp Valore.

BTP valore, Mef: dal 26 febbraio al via la terza emissione del titolo di Stato dedicato ai risparmiatori

Da lunedì 26 febbraio parte la terza emissione del titolo di Stato dedicato ai risparmiatori. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha pubblicato oggi i rendimenti previsti per il nuovo titolo. La serie dei tassi cedolari minimi garantiti per la terza emissione del BTP Valore, che avrà luogo da lunedì 26 febbraio a venerdì 1° marzo (fino alle ore 13.00), salvo chiusura anticipata, sarà la seguente: 3,25% per il 1°, 2° e 3° anno; 4% per il 4°, 5° e 6° anno.

Al termine del collocamento verranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell’emissione.

Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005583478. Il BTP Valore, dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori (gli investitori retail), prevede cedole nominali pagate trimestralmente e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,7% del capitale investito.

Il BTP Valore, spiega ancora il Mef, potrà essere acquistato facilmente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.

Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza vincoli né commissioni. È prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i titoli di Stato al 12,5% su cedole e premio fedeltà, l’esenzione dalle imposte di successione, oltre che – come previsto dalla legge di bilancio per il 2024 – l’esclusione dal calcolo ISEE, al completamento dell’iter di attuazione della misura. L’investimento minimo è pari a 1.000 euro e non sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo la facoltà da parte del Ministero di chiudere anticipatamente l’emissione.

BTP Valore, Codacons chiede chiarezza sulla promozione

Il Codacons ha chiesto di fare chiarezza sulla pubblicità del BTP Valore.

“La pubblicità del Btp Valore veicolata attraverso i canali televisivi sembra idonea a indurre in errore il consumatore medio, falsandone il processo decisionale – scrive l’associazione nell’esposto –  Per quanto “innocente” nei toni, la pubblicità promossa dal governo trasmetterebbe un messaggio ingannevole, ossia che l’acquisto di strumenti finanziari di questo tipo possa garantire rendimenti molto elevati in breve tempo. In questi termini, la pubblicità contestata crea ai consumatori una “illusione di guadagno” che è del tutto inveritiera ed è in grado di falsare il comportamento del risparmiatore inducendolo a prendere scelte che non avrebbe assunto se correttamente informato”.

Scrive ancora il Codacons: “La normativa sulla pubblicità relativa alle operazioni finanziarie suggerisce un approccio più chiaro nel proporre questo tipo di offerte che non faccia illudere i consumatori su prospettive facili di guadagno e, soprattutto, lo avverta dei rischi dell’investimento anche nel caso di titoli normalmente sicuri come i Btp”.


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