Inizieranno a circolare il 28 maggio 2019 le nuove banconote da 100 euro e da 200 euro della serie Europa. I nuovi biglietti sono stati presentati nei giorni scorsi dalla Banca centrale europea (BCE) e completeranno la serie “Europa”, diffusa sul mercato con nuove caratteristiche di sicurezza e antifalsificazione. Perché c’è bisogno di  nuove banconote? “La BCE e l’Eurosistema hanno il dovere di salvaguardare l’integrità dei biglietti in euro e di continuare ad affinare la tecnologia delle banconote”.

Cosi legge nel materiale informativo che accompagna le due banconote,  “La serie “Europa” offre una migliore protezione dalla falsificazione, rendendo le banconote in euro ancora più sicure. I nuovi biglietti da €100 e €200 sono dotati delle stesse caratteristiche di sicurezza della banconota da €50, come il ritratto nella filigrana e nell’ologramma, e di elementi nuovi e aggiornati che li rendono più difficili da falsificare ma pur sempre facili da controllare”. Fra le nuove caratteristiche di sicurezza c’è l’ologramma con satellite nella parte superiore della striscia argentata e ci sono le caratteristiche del numero scritto in verde smeraldo, che muovendolo cambia colore e diventa blu scuro, oltre a visualizzare il simbolo dell’euro.

La stessa BCE rende noto che “il numero di falsificazioni rimane molto contenuto (301.000 esemplari ritirati dalla circolazione nella prima metà del 2018) rispetto al volume in costante aumento di banconote autentiche circolanti (oltre 21 miliardi)”. La BCE stima poi che siano in circolazione più banconote da 100 euro che da 10 euro. A fine giugno 2018 circolavano 2,7 miliardi di banconote da €100 (13% di tutti i biglietti in euro in circolazione) contro 2,5 miliardi di banconote da €10 (12% circa del totale). In termini di valore la banconota da €100 è il secondo taglio più importante dopo quello da €50 e rappresenta quasi un quarto (23%) del valore di tutti i biglietti in euro circolanti. Le banconote da €200 rappresentano invece l’1% del numero di biglietti in euro in circolazione e il 4% del valore totale.

Nonostante la diffusione delle carte, il contante continua a rimanere il mezzo di pagamento preferito in negozi, distributori di benzina e distributori automatici. Nel 2016, riporta la BCE,  il 79% di tutti i pagamenti nell’area dell’euro è stato effettuato in contante, mentre solo il 19% con carta. L’uso del contante è ancora più diffuso per gli acquisti in strada e nei mercati (90% di tutte le operazioni e 81% in termini di valore) e nei bar e ristoranti (90% di tutte le operazioni e 76% in termini di valore).

 

Notizia pubblicata il 18/09/2018 ore 17.07

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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