bambino piccolo che mangia

Altroconsumo boccia le stoviglie in bambù. Foto tratta dal sito www.altroconsumo.it

Non sono riciclabili né biodegradabili. E a contatto con alimenti caldi possono rilasciare formaldeide e melamina. È la “triste verità” sulle stoviglie e sui piatti in bambù denunciata oggi da Altroconsumo, che boccia questi prodotti.

«Non sono green e possono essere rischiose per la salute», denuncia l’associazione.

Altroconsumo ha testato 14 articoli in bambù e ha riscontrato che sono prodotti con plastica e che a contatto con alimenti caldi possono rilasciare formaldeide e melamina, sostanze potenzialmente cancerogene. Dopo aver riscontrato “informazioni carenti e ingannevoli”, ha dunque deciso di inviare una segnalazione all’Antitrust perché faccia chiarezza.

 

bambino che mangia

 

Alternativa ecologica?

Un passo indietro. Le stoviglie in bambù sono leggere, pratiche e colorate, si presentano ideali per l’uso dei bambini. Si tratta però, dice Altroconsumo, di «prodotti accattivanti che sono solo apparentemente alternative ecologiche alla plastica: è infatti impossibile realizzare piatti, posate o bicchieri utilizzando esclusivamente farina o fibra di legno ma occorre sempre una resina sintetica per tenere insieme ingredienti di questo tipo».

Nell’analisi di 14 prodotti comprati nei negozi e online, l’associazione ha riscontrato gravi carenze nelle informazioni fornite. Dall’analisi emerge che la circa la metà dei campioni si definisce eco-friendly e biodegradabili. Ma l’associazione non ne è convinta.

«Questa dicitura però non può essere veritiera in quanto tutti i prodotti contengono una resina sintetica a base melaminica che non è biodegradabile né riciclabile e, visto che è impossibile separarla dalla parte in bambù, il prodotto finirà comunque in discarica o nell’inceneritore. Eppure solo 3 dei prodotti analizzati indicano in etichetta la presenza di materiali diversi dal bambù mentre gli altri prodotti non presentano informazioni specifiche lasciando credere agli acquirenti di essere realizzate interamente in bambù».

 

confronto prodotti in bambù
Confronto prodotti in bambù. Fonte: Altroconsumo Inchieste – Febbraio 2020

 

Sicurezza d’uso

Altre informazioni carenti riguardano la sicurezza d’uso, perché solo 6 prodotti su 14 riportano indicazioni relative alle temperature di utilizzo dei prodotti con l’avvertenza di mantenersi entro certi limiti. Non tutti i prodotti specificano in etichetta che queste stoviglie non devono essere utilizzate nel microonde: un punto particolarmente importante visto che il caldo favorisce il rilascio di sostanze nocive.

L’associazione ha sottoposto i 14 prodotti a prove di migrazione seguendo le modalità previste dalla legge, cioè il contatto con alimenti caldi (attraverso diversi tipi di sostanze simulanti) per due ore, alla temperatura di 70 °C.  I risultati delle prove, dice Altroconsumo, «hanno confermato che i problemi di migrazione esistono, anche se le quantità di formaldeide e melamina rilasciate erano inferiori ai limiti di legge».

Prosegue Altroconsumo: «Formaldeide e melamina – le due sostanze ricercate potenzialmente cancerogene – sono state riscontrate in quantità inferiori ai limiti di legge tranne nel caso del kit pappa Biubu, che ha rilasciato sostanze in quantità pari ai limiti massimi previsti dal Regolamento europeo e per questo si trova all’ultimo posto della classifica. Il massimo punteggio, ovvero 5 stelle, è stato assegnato solo a due tazze (Casa Collection e Heyholi) e a un kit pappa (Lesser & Pavey) che si sono dimostrati sicuri, non mostrando alcun rilascio di formaldeide e melamina».

Altroconsumo ha deciso di inviare una segnalazione all’Antitrust cui chiede di aprire un’istruttoria per fare chiarezza su pratiche ritenute scorrette.


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