m'illumino di meno

M'illumino di Meno, la campagna compie 18 anni

Compie 18 anni e diventa “maggiorenne” M’illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e  degli stili di vita sostenibili che ricorre oggi.

La tradizionale iniziativa di Caterpillar e Rai Radio2 con Rai per il Sociale quest’anno è sul tema “Spegnere, Pedalare, Rinverdire, Migliorare!” e sottolinea l’importanza della bicicletta e delle piante nel  un percorso che vede una maggiore attenzione al risparmio dell’energia. Il gesto simbolico è sempre quello di spegnere le luci, quel silenzio energetico la campagna rinnova ormai da 18 anni.

M’Illumino di Meno, l’edizione della maturità

Oggi dunque è la diciottesima edizione di “M’illumino di Meno”, la celebre e partecipata campagna radiofonica dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, lanciata da “Caterpillar” e Rai Radio2 nel lontano 2005.

«È la diciottesima edizione, quella simbolicamente della maturità: è matura ormai la consapevolezza scientifica che il pianeta vive una drammatica urgenza ambientale; è matura, sebbene giovane, la generazione che più di tutte è riuscita a richiamare l’attenzione dei potenti sulla crisi climatica», informa una nota stampa.

«Quando nel 2005 Caterpillar, dai microfoni di Rai Radio2, ebbe l’idea di coinvolgere il pubblico in una grande festa degli stili di vita sostenibili, immaginando con l’aiuto di alcuni scienziati un decalogo sul risparmio energetico attuabile nelle vite di tutte e tutti, l’ambientalismo era un tema ancora di nicchia – spiegano i promotori sulla pagina dedicata all’iniziativa – Dopo 18 anni, i temi posti dalla campagna sono diventati l’asse portante delle politiche governative a livello nazionale, europeo e globale. Nel frattempo, si è ampliato il mercato della green economy, ovvero di coloro che producono beni, tecnologie e servizi per la tutela dell’ambiente, dimostrando che la transizione ecologica conviene da tutti i punti di vista».

Il silenzio energetico simbolico, quello spegnere la luce attuato da individui, associazioni, istituzioni durante la giornata, negli anni è stato accompagnato da altre azioni che contribuiscono alla transizione energetica.

Quest’anno al centro delle iniziative c’è il ruolo della bicicletta e delle piante. Si può migliorare lo stile di vita sprecando meno risorse, diminuire l’impatto ambientale con più efficienza energetica, passare alle rinnovabili.

 

lampadina energia verde
Transizione ecologica, bilancio negativo per le associazioni ambientaliste

 

Adoc: questa edizione ha significato particolare

M’illumino di Meno è iniziativa che raccoglie sempre tante adesioni. Aderisce ad esempio l’Adoc.

«M’illumino di meno è un’iniziativa lodevole, che mette all’attenzione temi di fondamentale importanza per i consumatori e per l’ambiente nel quale vivono – dice il presidente dell’associazione Roberto Tascini – Riteniamo che l’adesione di quest’anno assuma un significato particolare in ragione del momento storico che stiamo vivendo con una violenta ed importante crisi energetica dettata prima dal post pandemia e poi dal terribile conflitto in Ucraina».

«Il tema del 2022 è Spegnere, Pedalare, Rinverdire, Migliorare! Siamo convinti – prosegue Tascini – che l’Italia debba dotarsi finalmente di un piano energetico che riduca la dipendenza dai Paesi stranieri e acceleri il processo di transizione energetica, puntando su tutte le tipologie di energia rinnovabile e favorendo il contestuale sviluppo delle tecnologie per i sistemi di accumulo dell’energia. Occorre, inoltre, incentivare la costituzione delle comunità energetiche con vantaggi notevoli ed immediati in bolletta per i consumatori».

Aderisce la Coop, che in linea col tema del risparmio energetico garantirà il “silenzio energetico” negli oltre 1100 punti vendita con lo spegnimento simbolico delle luci come ormai succede da anni. La giornata sarà occasione anche per chiudere la campagna di “rinverdimento” Coop con 10 mila alberi messi a dimora in 10 città da settembre 2021 a marzo 2022, con il completamento delle ultime due aree verdi a Livorno e Roma.

 

enea
Enea, 20 consigli per risparmiare sui consumi di energia

 

Enea: come risparmiare sui consumi di energia

All’iniziativa aderisce l’Enea che diffonde sul sito e sui social la guida in venti punti per risparmiare sui consumi di energia e tagliare i costi in bolletta.

«Bastano pochi gesti a costo zero per ridurre le nostre bollette – spiega Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Efficienza energetica dell’ENEA – Ed è possibile ottenere risparmi ancora più importanti con altre azioni come la manutenzione degli impianti, il controllo e la regolazione costante della temperatura degli ambienti, la sostituzione di elettrodomestici energivori con modelli più efficienti fino alla coibentazione degli edifici, un intervento strutturale che oggi è a costo zero per il cittadino, grazie a detrazioni fiscali come il Superbonus 110%».

La guida dell’Enea contiene buone pratiche da applicare ed errori da evitare. 10 consigli riguardano l’uso efficiente del riscaldamento e altri 10 l’uso ‘intelligente’ dell’energia.

Bastano alcuni comportamenti quotidiani per risparmiare fino al 10% sulla bolletta, ricorda ancora l’Enea, ad esempio spegnere le luci e il riscaldamento quando si esce di casa, non aprire le finestre se c’è il termosifone acceso e spegnere il pc quando non usato. È importante anche non eccedere con la temperatura nell’abitazione, ovvero oltre i 20 gradi.


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Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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