Da novembre i primi voucher per internet, pc e tablet

Piano voucher al via da novembre. Dal prossimo mese, infatti, le famiglie che ne hanno diritto potranno iniziare a usufruire del voucher fino a 500 euro per dotarsi di connettività Internet veloce e di tecnologia adeguata, personal computer e tablet. È quanto deciso qualche giorno fa dal Comitato Banda ultra larga (Cobul).

Il Comitato ha dato mandato a Infratel, la società vigilata dal Mise, di agire affinché i cittadini possano fruire prima possibile delle agevolazioni previste dai voucher.

Il piano voucher per internet, pc e tablet

Il piano voucher per le famiglie meno abbienti è un intervento di sostegno alla domanda per garantire servizi di connessione Internet in banda ultra larga da parte delle famiglie con Isee inferiore a 20 mila euro, si legge in Gazzetta Ufficiale.

Alle famiglie viene riconosciuto un contributo che può arrivare fino a 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno dodici mesi e, ove presenti, dei relativi servizi di  attivazione, e per la fornitura  dei dispositivi elettronici, tablet o pc.

Piano voucher, le fasi

Il Comitato interministeriale è presieduto dalla Ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano ed è costituito per coordinare la Strategia italiana per la banda ultra larga, finalizzata a dotare il Paese di connettività a elevate prestazioni.

«Questa prima fase dell’erogazione dei voucher – si legge in una nota – rientra in un progetto più ampio che offrirà anche a famiglie con reddito superiore a 20 mila euro e a imprese la possibilità di beneficiarne. I dettagli per la seconda fase dell’erogazione di agevolazioni sono attualmente oggetto di approfondimento tecnico e verranno deliberati nella seduta del Comitato già convocata per il 27 ottobre».

Il Comitato si è occupato anche del Piano scuola, che mette a disposizione 400 milioni di euro per portare la banda ultra larga negli istituti scolastici (il bando di gare è stato pubblicato il 16 ottobre da Infratel).

Valuterà, fra le sue azioni, anche la proposta della Ministra Pisano di dare priorità nella realizzazione di collegamenti a ospedali e strutture sanitarie territoriali.

«Esistono ancora – ha detto la Ministra Pisano – zone del nostro Paese prive di qualunque struttura per la connettività. Questo problema sarà risolto grazie ad un intervento di Open Fiber. La connessione con banda ultra larga deve essere portata quanto prima in tutte le scuole, non solo a una parte. Soprattutto in questa fase considero indispensabile aiutare le strutture sanitarie a poter sviluppare nuovi servizi di medicina a distanza, utili ad accrescere il benessere della nostra società».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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