Regolamento ntelligenza artificiale, MDC: “Passo avanti per tecnologia a beneficio dei cittadini” (Foto di Tung Nguyen da Pixabay)
Regolamento intelligenza artificiale, MDC: “Passo avanti per tecnologia a beneficio dei cittadini”
Il Movimento Difesa del Cittadino accoglie con favore l’approvazione del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale: “Un passo avanti significativo nel garantire che l’evoluzione tecnologica proceda a beneficio dei cittadini e dei consumatori”
Intelligenza artificiale, nella legge che l’Europa si è data ci sono molte potenzialità e il Regolamento europeo rappresenta “un passo avanti significativo” perché l’evoluzione tecnologica venga declinata in favore di cittadini e consumatori. Il Movimento Difesa del Cittadino accoglie così l’approvazione del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.
L’Europa è la prima istituzione a dotarsi di una legislazione che regola in modo dettagliato l’intelligenza artificiale, attraverso la previsione di quattro livelli di pericolosità. Fra questi, è attribuita una valutazione di rischio inaccettabile ai sistemi che rappresentano una minaccia per la sicurezza e i diritti delle persone.
L’obiettivo del regolamento è proteggere “i diritti fondamentali, la democrazia, lo Stato di diritto” e dunque le norme chiedono trasparenza per una serie di sistemi di intelligenza artificiali considerati ad alto rischio. Mentre vengono messe fuori legge le applicazioni di intelligenza artificiale che minacciano i diritti dei cittadini. Tra queste, ha spiegato il Parlamento europeo, “i sistemi di categorizzazione biometrica basati su caratteristiche sensibili e l’estrapolazione indiscriminata di immagini facciali da internet o dalle registrazioni dei sistemi di telecamere a circuito chiuso per creare banche dati di riconoscimento facciale. Saranno vietati anche i sistemi di riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro e nelle scuole, i sistemi di credito sociale, le pratiche di polizia predittiva (se basate esclusivamente sulla profilazione o sulla valutazione delle caratteristiche di una persona) e i sistemi che manipolano il comportamento umano o sfruttano le vulnerabilità delle persone”.

Intelligenza artificiale, MDC: ecco i punti di forza
L’approvazione definitiva del nuovo Regolamento Europeo sull’intelligenza artificiale (IA) da parte del Parlamento europeo, commenta il presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino Antonio Longo, «rappresenta un passo avanti significativo nel garantire che l’evoluzione tecnologica proceda a beneficio dei cittadini e dei consumatori, assicurando al contempo che i potenziali rischi legati all’uso delle IA siano attentamente monitorati e regolamentati».
MDC accoglie così con favore il nuovo Regolamento, votato in questi giorni all’Eurocamera. Sono norme con diversi punti di forza per cittadini e consumatori, spiega l’associazione.
Per Francesco Luongo, avvocato ed esperto di MDC, uno dei vantaggi è la protezione dei dati personali.
«Il Regolamento pone un’accentuata enfasi sulla protezione dei dati personali, assicurando che le applicazioni di IA rispettino la privacy degli utenti e i principi di minimizzazione dei dati», ha evidenziato Luongo.
Un secondo aspetto positivo è rappresentato dall’obbligo di trasparenza previsto per i produttori di sistemi di IA, garantendo così maggiore accountability. Inoltre, ha sottolineato Luongo, il Regolamento stabilisce rigorosi standard di sicurezza e affidabilità per i sistemi di IA, proteggendo i consumatori da eventuali malfunzionamenti o usi impropri. Un ultimo punto di forza della norma è il divieto dell’uso dell’intelligenza artificiale per pratiche ingannevoli o manipolative, tutelando i consumatori da pubblicità e marketing predatorio.
Attenzione alle frodi IA-based
MDC ricorda però che non mancano i rischi legati allo sfruttamento delle nuove possibilità tecnologiche per elaborare frodi sofisticate, IA-based, difficili da riconoscere per i consumatori. È un tema che l’associazione affronta anche nell’ambito del progetto TRIS Recupero, iniziativa volta a monitorare e informare i consumatori anche riguardo le potenziali truffe legate all’uso dell’intelligenza artificiale.
Fra le attività previste, ci sono campagne informative e workshop educativi per aumentare la consapevolezza dei rischi associati all’IA tra i consumatori.
Nel progetto TRIS Recupero c’è infatti anche il tema del recupero e della consapevolezza della “piena capacità di essere protagonisti ed al passo dei tempi con l’innovazione tecnologica, superando il digital divide ed esplorando le nuove opportunità (conoscendo anche limiti e rischi) dell’Intelligenza Artificiale applicata ai comportamenti dei consumatori”. Si parla in questo caso del legame fra intelligenza artificiale e comportamenti dei consumatori, di limiti e opportunità che l’IA offre ai cittadini.

