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Matrimoni 2021, si riparte

I matrimoni sono ripartiti. Si può tornare a spendere (chi può) per festeggiare in pompa magna il giorno del fatidico sì. Nel campo dei matrimoni c’è una certezza su tutte: la spesa può salire sempre un po’ di più.

Se sposarsi costa caro, se scegliendo un basso profilo si può risparmiare, se scende il costo minimo per festeggiare le nozze, sembra che il matrimonio di lusso non conosca crisi. Tanto è vero che, dice Federconsumatori, sposarsi può arrivare a sfondare il tetto dei 70 mila euro.

Matrimoni 2021, analisi sui prezzi

Certamente c’è abito e abito, cerimonia e cerimonia, viaggio di nozze e luna di miele di due giorni. Un conto è sposarsi con 200 invitati, un conto fare nozze alla presenza di familiari strettissimi e testimoni.

Nello studio sui costi dei matrimoni fatto dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori per le nozze del 2021, le nozze ripartite dopo il blocco dello scorso anno, il costo totale di un matrimonio con 100 invitati può oscillare fra un minimo di 30.625 euro e un massimo di 70.266 euro.

Il costo minimo scende del 18% rispetto al 2019. Il tetto massimo aumenta del 10%.

«Una spesa notevole – commenta Federconsumatori – la cui variazione rispetto agli anni precedenti mostra un chiaro andamento: se il matrimonio “di lusso” non conosce crisi, scende sempre di più il costo minimo per festeggiare le nozze. In molti ricorrono anche a soluzioni low cost, riducendo il numero di invitati, optando per aperitivi e buffet al posto del classico pranzo/cena, oppure optando per soluzioni fai da te per bomboniere ed inviti. In controtendenza rispetto ad altri anni la scelta di rinunciare al servizio fotografico e video: sono sempre di più le coppie che preferiscono affidarsi a professionisti, muniti di attrezzatura ad hoc e droni, per immortalare il giorno del fatidico “sì”».

 

matrimonio sposi

 

Matrimoni e voci di spesa

A fare la parte del leone sul costo finale della cerimonia è la voce che riunisce pranzo/cena, location e musica, che arriva a incidere sul 40% del costo totale del matrimonio. Pesano ciascuna per il 17% il look degli sposi e il viaggio di nozze. Foto e video incidono per il 7% sulla spesa finale.

I matrimoni hanno una lista di spese infinite. Nell’analisi di Federconsumatori, ad esempio, il costo di 100 bomboniere oscilla fra 1228 euro e 3120 euro (in calo rispetto al 2019) mentre aumentano i costi delle riprese video più montaggio (da 1120 euro a 1900 euro, più 9% e più 36% rispetto al 2019). Per l’album classico da cento foto (prezzi in calo) il costo varia da 1825 euro a 2750 euro.

Per l’abito da sposa la spesa da mettere in conto oscilla da un minimo di 2450 euro a un massimo di 6800 euro. Le scarpe variano in un range di prezzo compreso fra 144 e 482 euro. Per la lingerie, si possono arrivare a spendere 1000 euro. L’abito dello sposo è da tradizione meno caro: oscilla da 825 euro a 2334 euro.

Il ricevimento per cento persone è la voce che “si mangia” (sic) tanto budget. Per un pranzo o una cena tradizionale, la spesa può andare da un minimo di 12.650 euro a un massimo di 21.500 euro (con prezzi in calo rispettivamente del 22% sulla spesa minima e del 4% su quella più alta).

Il viaggio di nozze è un’altra tipica voce che può avere un costo massimo rialzabile a volontà. Federconsumatori stima infatti un costo compreso fra poco meno di 3 mila euro (2934 euro, meno 26% sul 2019) e un prezzo di 14 mila euro (più 75% rispetto a due anni fa).

Nel confronto dei costi dei matrimoni diverse voci sono in flessione rispetto al 2019. La tendenza generale che emerge è quella di un rincaro fra i costi massimi. In pratica fra i matrimoni di lusso.

 

costi matrimoni grafico federconsumatori
Federconsumatori, spese matrimoni 2021

 

Matrimoni all’aria aperta

Ci sono poi tutta una serie di tendenze legate anche alla pandemia. Una è il matrimonio all’aria aperta.

«Complici i tanti mesi passati chiusi in casa, la paura di trasmettere il virus e l’obbligo previsto dal Decreto di mantenere la distanza di sicurezza, le coppie che quest’anno pronunceranno il fatidico sì opteranno per location immerse nella natura, con ampi spazi esterni e terrazze. Agriturismi, ville e masserie saranno dunque i luoghi preferiti per celebrare il grande giorno».

Polizza wedding

L’altra tendenza è quella dell’assicurazione e della polizza wedding.

Le restrizioni si stanno allentando ma, «anche in virtù degli alti costi previsti per l’organizzazione di una cerimonia, i futuri sposi di quest’anno, per tutelarsi da possibili richiusure e nuove limitazioni sociali, decidono di stipulare polizze matrimonio che possano assicurarli in caso di annullamento o riorganizzazione dell’evento». Il costo di una polizza di questo tipo si aggira sui 170 euro.

Se gli sposi dovessero decidere di sostenere per gli invitati il costo dei tamponi – serve il Green pass per partecipare al matrimonio – si avrebbe un onere finanziario aggiuntivo, stimato in circa 2 mila euro per tamponare tutti i 100 invitati (anche se, c’è da dire, questa stima è piuttosto ideale, considerato che a oggi molti invitati dovrebbero essere vaccinati. Ed esclusi coloro che avranno il certificato per guarigione).

Matrimoni intimi

Un’altra tendenza che potrebbe affermarsi nel 2021 è quella delle nozze intime, con pochi selezionati invitati.

Quest’anno infatti, dice Federconsumatori, «gli sposi tenderanno a prediligere cerimonie ristrette con un numero ridotto di parenti ed amici. Oltre a presentare numerosi vantaggi economici e a limitare possibili contagi, un intimate wedding consente di curare nel minimo dettaglio tutti gli aspetti del matrimonio e di passare più tempo con i singoli invitati. Anche in questo caso gli sprechi saranno ridotti al minimo».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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