Vendite al dettaglio

Vendite online, la pandemia accelera l'e-commerce

Lo shopping online non è una novità ma la pandemia sta cambiando le abitudini di consumo. Più italiani cercano e comprano sul web, sono aumentati gli acquisti e sono cambiati i comportamenti di acquisto, tesi a soddisfare le esigenze di chi è bloccato in casa. Ecco allora che qualcuno parla di “Rivoluzione eCommerce”.

Se fino al 2019 il commercio elettronico valeva solo il 7% delle vendite totali in Italia, gli italiani in maggioranza si sono ritrovati online a comprare cibo, prodotti per fare palestra a casa, naturalmente mascherine, igienizzanti e detersivi per la casa, giochi e giocattoli.

Di “Rivoluzione eCommerce” parla XChannel, società di marketing e comunicazione crosscanale di Milano, che ha analizzato le tendenze e i numeri legati al commercio elettronico durante la pandemia da Coronavirus, sulla base dei big data di Google e di Amazon.

«L’avvento del Covid-19 ha avuto in queste settimane un impatto fortissimo, anzi, rivoluzionario, sullo scenario retail: milioni di italiani – spiega la società – hanno comprato in rete per la prima volta, superando tutti gli scetticismi legati al tema e vedendo con i propri occhi che l’eCommerce funziona ed è comodo, molto comodo».

 

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eCommerce, le categorie che stanno crescendo. Fonte: XChannel 2020

 

Rivoluzione eCommerce, “mutamento epocale che riguarda i consumatori”

Questa rivoluzione si è innescata su un eCommerce che tutto sommato cresceva ma non valeva più del 7% di vendite totali nel 2019. La situazione sta ora cambiando e probabilmente il cambiamento non sarà di breve periodo.

Per gli analisti di XChannel è in atto un cambiamento profondo del retail fisico e digitale e il modo di fare acquisti sul lungo termine subirà trasformazioni legate sia allo sviluppo dell’eCommerce si a tutte quelle formule di commercio che evitano la vicinanza e il contatto diretto.

Dice Federico Corradini, CEO di XChannel: «Il mutamento che stiamo vivendo ha due caratteristiche importanti che stanno prendendo forma in vista delle riaperture: non è un mutamento di breve-medio periodo, non è (o meglio, non soltanto) un mutamento nel mix dei canali distributivi. Oggi in Italia stiamo infatti vivendo un mutamento epocale che riguarda i consumatori. Per questo l’impatto sarà molto più strategico di quello che oggi si può anche soltanto immaginare. Sarà strutturale, rivoluzionario, di lungo periodo – ma anche innovativo e per il meglio. Stiamo entrando nell’era del Retail 5.0».

eCommerce, aumentano le mascherine ma anche la spesa alimentare

Come si è mosso finora l’eCommerce? Con la pandemia da coronavirus c’è stato il boom dell’eGrocery e della spesa alimentare online. Il cibo è una delle voci più vendute anche su canali come Amazon, insieme a tutti i prodotti di cui c’è maggiore necessità – mascherine e igienizzanti – e a quelli che servono per passare tempo in casa.

La mobilità verso negozi alimentari, drugstore e farmacie è diminuita del 42% nell’ultimo mese e mezzo, dice l’analisi, e gli acquisti di beni di prima necessità si sono spostati online. L’eGrocery da metà febbraio a metà aprile ha registrato una crescita settimanale media del 119% rispetto all’anno precedente, con picchi di +217%. L’app di delivery di Glovo triplica rispetto al 2019. Vanno su i marcketplace: le transazioni su AliExpress aumentano del 90% e Amazon segna più 38%, non poco – commenta l’analisi – considerando i volumi già altissimi di transazioni sulla piattaforma.

Nei nuovi comportamento di acquisto si segnala anche l’andamento delle ricerche fatte dai consumatori. Che sia abbigliamento, bellezza, elettronica o giocattoli, le ricerche avvengono soprattutto per specifici prodotti (crema o scarpe) al 32%, poi per marketplace, ad esempio Amazon, al 16% e a pari merito per brand o eShop.

 

shopping online
Shopping online, pandemia e comportamenti futuri

 

Amazon: i prodotti più venduti e quelli che vanno giù

Alcuni prodotti vanno su più di altri. Sono quelli che servono per affrontare il lockdown da casa: cibo e spesa online, fitness, sanità. Secondo i dati Amazon del periodo periodo febbraio-aprile 2020 le categorie che stanno crescendo maggiormente in termini di vendita sono le mascherine chirurgiche, che crescono del +12.559%, la spesa online che segna  +5436%, e i prodotti per fare palestra in casa a + 1053%.

Nella categoria food, aumenta soprattutto la ricerca di prodotti ad alta conservazione, come il tonno in scatola a più 700%. La birra cresce più del vino e dell’acqua: rispettivamente più 421%, più 314% e più 203%.

Vanno su, e non poteva essere altrimenti, i detersivi casa igienizzanti: oltre al caso della carta igienica con un più 427%, anche detersivi lavatrice e detersivi pavimenti hanno trovano terreno fertile col più 201% sugli acquisti.

Bene i giocattoli che continuano a crescere. Salgono soprattutto i puzzle per adulti, che crescono di più con un più 828%. I giochi creativi per bambini e ragazzi hanno un’impennata simile e segnano più 699%.

I meno venduti sono i prodotti che si usano per uscire – e non può essere una sorpresa – dunque borse da lavoro, borse da viaggio, valigie, ma anche cravatte (sono pochi a indossarle anche in videoconferenza), accessori per i runner e macchine fotografiche.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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