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Regali di Natale, la lista dei desideri degli italiani

La ricerca del perfetto regalo di Natale è una combinazione di consultazione online e di sensorialità. Sentire l’atmosfera natalizia andando nei negozi, toccare con mano i prodotti ma allo stesso tempo evitare la ressa delle file interminabili e delle code per pagare scegliendo e confrontando i regali online. Naturalmente queste nuove forme di shopping hanno già un nome: gli esperti lo chiamano phigital, interazione fra digitale e mondo fisico. E in occasione del Natale hanno già coniato l’espressione perfetta, ovviamente in inglese: “Digital Christmas Experience”.

E così, ci assicurano, la caccia al regalo di Natale sarà una esperienza digitale natalizia, che mette insieme sensi fisici e online. Oltre 6 italiani su 10 sceglieranno i regali sui canali online, facendo confronti e valutazioni su e-commerce, motori di ricerca, social network, e-shop e cataloghi digitali per poi comprarli direttamente online o in un negozio fisico.

 

regali di Natale
Regali di Natale

 

Regali di Natale ed esperienze di acquisto

Il 63% dei consumatori italiani userà in qualche modo la rete per scegliere i doni di Natale. Psicologia e marketing si esercitano a spiegarci che è una nuova esperienza di acquisto. Il consumatore mescola online e offline, sceglie sui siti di e-commerce e fa una puntata in negozio per comprare, sceglie in negozio ma poi acquista sulle vetrine online. Tutto si mescola, tutto si intreccia. E questo accade ovviamente anche a Natale, dove l’esperienza dell’acquisto fisico si aggiunge ai vantaggi dell’online, soprattutto per il risparmio di tempo e di denaro.

A spiegarlo è uno studio promosso da Espresso Communication per Sodexo Benefit&Rewards Services attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community, con il coinvolgimento di un panel di docenti universitari e l’analisi degli ultimi trend riportati dalle testate internazionali. E cosa emerge?

La caccia al regalo perfetto

«Oggi la caccia al regalo perfetto non corrisponde più a un’affannosa full immersion last minute tra le vie del centro, ma parte, in tutta comodità e tranquillità, dallo sconfinato universo online. E-commerce (68%), motori di ricerca (64%), social network (46%), e-shop e cataloghi digitali (38%) sono le vetrine da cui oggi oltre 6 italiani su 10 (63%) vanno a indagare per individuare il regalo dei sogni, per sé e per i propri cari».

Il consumatore di fatto fa lo slalom fra vetrine online e negozi fisici. E quello che viene fuori è una esperienza di acquisto, natalizia in questo caso, e sempre più spesso digitale.

«Una nuova “Christmas digital experience” sta quindi prendendo forma – spiega la ricerca –  con l’integrazione sistematica dei vantaggi della scelta del regalo online, ovvero il risparmio di tempo, il confronto delle offerte e la consultazione delle recensioni, all’esperienza dell’acquisto fisico, che permette di interagire concretamente con il dono, ottenere nuove idee e inspirazioni tra le vetrine e la possibilità di vivere appieno l’atmosfera natalizia. In molti infatti valuteranno i regali online ma li prenderanno in negozio (58%), o viceversa li toccheranno con mano sugli scaffali per poi acquistarli online (52%), o infine li compreranno in rete per poi ritirarli in negozio (24%)».

shopping di natale
Shopping di Natale

 

Canali digitali: dove e perché

I canali digitali cui il consumatore ricorre per farsi un’idea sui regali di Natale vedono al primo posto l’e-commerce (68%), che permette di consultare un’offerta molto vasta e variegata legata all’area di ricerca e consente di tarare la caccia al regalo in base ad esempio al budget e alla marca.

Seguono i motori di ricerca (64%), che permettono una rapida ricerca dell’oggetto del desiderio. Ci sono poi i social network (46%), dove blogger e influencer contribuiscono a dettare le mode, e, infine, gli e-shop e i cataloghi digitali dei grandi marchi (38%), ai quali spesso si giunge anche attraverso gli stessi canali social.

Mix online e offline: ecco perché funziona

La ricerca digitale del regalo di Natale e l’acquisto in negozio tradizionale sono una ricetta di successo. Prima di tutto, spiegano dallo studio, per la «garanzia di risparmio di tempo dell’online, bene sempre più prezioso (66%), seguita dalla convenienza degli acquisti confrontati sui portali online con facilità (60%) e la possibilità di consultare recensioni indipendenti prima dell’acquisto (57%); non meno importanti per gli acquisti natalizi sono la possibilità di ricevere a casa l’acquisto (49%) e la possibilità di poter consultare e scegliere durante tutto l’arco della giornata, senza orari (42%)».

Sul versante dell’esperienza fisica, questa non sparisce, anzi ha successo perché per i consumatori rimane importante «l’interazione fisica con l’oggetto del regalo (55%), seguita dall’ispirazione e dalle nuove idee che regalano le sessioni di shopping in giro per la città (44%) e la voglia di vivere l’atmosfera natalizia tipica ad esempio di mercatini e centri commerciali (39%), oltre alla facilità di restituzione manuale dei resi (29%) e la possibilità di avere il parere del negoziante (24%)».

L’esperienza “phigital”

Le aziende da parte loro investono nei canali online. Anche perché con la garanzia di una “esperienza di acquisto” digitale, personalizzata, comoda e quant’altro, il consumatore spende in media fino al 21% in più (i sensi insomma si sposano bene col business).

L’emozione gioca un ruolo importante e Natale rientra appieno in questa dinamica.

Spiega Vincenzo Russo, Professore Associato di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing e Coordinatore del Centro di Ricerca di Neuromarketing presso l’Università IULM di Milano: «La soluzione più interessante sarà offerta da chi potrà fornire esperienze integrate, ciò che viene chiamato “phigital”, ovvero nell’interazione tra digital e fisico: il punto vendita diventerà il luogo esperienziale dove lasciarsi avvolgere da profumi, sapori ed esperienze tattili, rinviando poi ad un secondo momento l’acquisto del prodotto con una forte valorizzazione delle potenzialità del digital, permettendo di rendere immediata e automatizzata la procedura di acquisto e delivery».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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