Vacanze fra voglia di partire, litorali pieni e rincari da stangata nell’estate 2022. Per il Codacons saranno le vacanze più care degli ultimi cinquant’anni (fonte foto: pixabay)
Estate 2022, vacanze fra boom di partenze e un conto salatissimo
Vacanze fra voglia di partire, litorali pieni e rincari da stangata nell’estate 2022. Per il Codacons saranno le vacanze più care degli ultimi cinquant’anni
Tante le partenze nell’estate 2022 ma preoccupano i rincari. Sarà un’estate da record sulle spiagge italiane ma sarà record anche per i prezzi al rialzo, tanto che per il Codacons le vacanze estive di quest’anno saranno le più care degli ultimi cinquant’anni. La spesa per la villeggiatura, dice l’associazione, aumenta fino al 20% con un aggravio di spesa che può arrivare a 199 euro a persona.
Estate 2022, spiagge da record…
C’è sicuramente voglia di vacanze nell’estate 2022 e il turismo vede la ripresa. Secondo un’indagine di Federalberghi, sono oltre 34 milioni gli italiani che faranno una vacanza per un giro d’affari stimato in 32,6 miliardi di euro.
La crisi economica si abbatte però sui consumi dei vacanzieri, la tendenza alla ripresa si accompagna a una serie di auto-restrizioni causate dai rincari e si guarderà alle spese – con meno pranzi e cene fuori casa. Fra guerra e paura dei contagi, vince soprattutto il turismo di prossimità e la vacanza al mare, in Italia. Un’indagine di fine giugno del Sib (Sindacato italiano balneari) parlava di estate da record sulle spiagge, e di litorali pieni di turisti italiani e stranieri. In tutte le regioni, dice il Sib, i numeri di giugno sono in aumento fra il 25% e il 40% rispetto a un anno fa (anche se il tutto esaurito c’è solo nel fine settimana).
Spiccano la Campania e la Puglia con un +40%, seguono Toscana con +30%, Liguria ed Emilia Romagna con +25%, bene anche le Isole maggiori con +25%. Fra gli stranieri, dicono i balneari, si registra il ritorno di tedeschi, austriaci, svizzeri, polacchi, ungheresi, francesi e spagnoli che, privilegiano i litorali del nord e delle isole. Vanno benino gli americani e sono assenti i russi (causa guerra). Anche per luglio e agosto le previsioni sono buone.

… ma record di prezzi e rincari
Ma l’estate 2022 sarà ricordata per le vacanze più care degli ultimi cinquant’anni, dice il Codacons sulla base degli ultimi dati Istat.
«Iniziando dagli spostamenti, chi deciderà di partire per la villeggiatura deve mettere in conto aumenti abnormi per aerei, traghetti e carburanti – dice il Codacons – I voli nazionali costano un terzo in più rispetto allo scorso anno (+33,3%) mentre le tariffe dei voli internazionali sono più che raddoppiate, segnando il record del +124,1%. Il record spetta ai voli europei le cui tariffe, in base ai dati odierni dell’Istat, salgono del +139%».
Non andrà meglio a chi deciderà di muoversi in auto: in base agli ultimi dati Mite rielaborati dal Codacons, la benzina costa oggi in media il 23% in più rispetto allo scorso anno, il gasolio il 31,5% in più. Il viaggio in auto verso destinazioni turistiche più lontane, anche se in Italia, si farà sentire sul budget dedicato alla vacanza (per chi può farla). Rincarano anche i trasporti marittimi con aumenti medi sui traghetti del +18,7%, mentre vanno in controtendenza le tariffe ferroviarie (-9,9% su base annua).
Il Codacons segnala poi la sventagliata di rincari sulle strutture ricettive e sui pasti fuori casa: più 22,8% per le tariffe degli alberghi; i listini di bar e ristoranti sono aumentati del 4,6% mentre la spesa alimentare nel carrello di tutti i giorni costa in media il 9% in più.
Anche i prezzi degli stabilimenti balneari sono aumentati, dice il Codacons, che stima rincari medi compresi fra il 5% e il 15%, a seconda della località e della tipologia di struttura.
Tutto questo si traduce in un aumento dei costi della vacanza – per chi potrà permettersi di partire. Possono servire anche 200 euro a persona in più rispetto allo scorso anno.
«Una vacanza di 10 giorni – calcola il Codacons – costerà quest’anno tra il 15,5% e il 20% in più sul 2021, considerando le spese per spostamenti, pernottamenti, cibi e servizi, passando da una media di 996 euro a persona del 2021 ai circa 1.195 euro del 2022, con un incremento di spesa che potrebbe raggiungere i 199 euro procapite. Conto che risulterà ovviamente più salato per chi trascorrerà le vacanze all’estero e dovrà affrontare tariffe aeree proibitive».

