Finisce la scuola, iniziano le vacanze di giugno: in Italia, al mare, in famiglia (Foto di Christo Anestev da Pixabay)

Finisce la scuola, iniziano le vacanze di giugno. Il mese, per chi può avere ferie, si profila come ideale per vacanze che riuniscano tutta la famiglia, spesso al mare, magari anche coi nonni. Il turismo familiare è protagonista delle vacanze di giugno.

Vacanze di giugno, l’identikit

Secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, saranno 15,7 milioni i concittadini (fra i quali 5 milioni e 400 mila minori) che pianificheranno la loro prima vacanza estiva in occasione della chiusura dell’anno scolastico. La maggior parte di essi – ovvero il 90,6% – opterà per la destinazione Italia privilegiando le località di mare, ma anche aree di particolare pregio naturalistico. Per il restante 9,4% che sceglierà l’estero, le preferenze si attestano sulle grandi capitali europee, senza dimenticare una particolare predilezione per le coste della Croazia e della Spagna. Le grandi partenze di giugno si concentreranno venerdì 13 e sabato 14 giugno, quando 4,6 milioni di italiani si metteranno in viaggio.

Il primo assaggio delle vacanze estive si verificherà dunque proprio a giugno, con una spesa media procapite stimata in 463 euro e un giro di affari complessivo di 7,3 miliardi di euro.

La meta preferita per i viaggiatori che resteranno in Italia sarà di gran lunga il mare (50,2%), seguito dalla montagna (19,9%), dalle località d’arte (17,0%) e dalle località lacuali (5,3%). Per coloro che invece si recheranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (62,1%), seguite dal viaggio in crociera (14,7%) e dalle località marine in paesi esteri vicini all’Italia (13,2%). La vacanza avrà una durata media di sette giorni.

Dove si alloggia? La casa di parenti e amici è la prima scelta per pernottare tra chi andrà in vacanza (33,1%). Il 27,3% andrà in albergo o in villaggio turistico, il 15,9% nella casa di proprietà e l’8% in un B&B. La prenotazione, per tre viaggiatori su quattro, è stata fatta con almeno un mese di anticipo.

Nei giorni di vacanza le attività principali saranno all’insegna della socialità. Infatti, se in primo luogo si effettueranno passeggiate (68,7%), non mancherà tempo da dedicare agli amici (55,3%), per pranzi o cene al ristorante (39,9%) e per escursioni o gite (33,9%).

 

Federalberghi Vacanze di fine scuola 2025

 

Turismo familiare, e i nonni partono con i nipoti

L’indagine evidenzia anche i motivi della non vacanza: fra chi non parte, un terzo (il 32,4%) rivela di non partire per motivi economici; il 16,4% per motivi familiari e un altro 16,3% perché partirà in un altro periodo.

Per il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca «il mese di giugno sembra ormai fare tendenza».

«La chiusura della scuola – aggiunge Bocca – effettivamente rappresenta un assist strategico per il turismo familiare. Vince la voglia di ritrovarsi, di fare cose semplici e piacevoli all’insegna del benessere, del contatto con la natura e del relax. Con i bambini al seguito, anche i nonni diventano essenziali nella programmazione e la gestione della vacanza: secondo la nostra ricerca, saranno circa 200mila di loro a partire con i propri nipoti. I nonni rappresentano a tutti gli effetti un supporto essenziale ed insostituibile per i genitori impegnati nel lavoro».

Parliamone ;-)