Pasqua e ponti di primavera, è caro voli verso l’estero e le capitali europee (Foto di Peter Olexa da Pixabay)

Pasqua e ponti di primavera sono un’occasione per “staccare” e per mettersi in viaggio per una vacanza più o meno breve. Ma il caro voli e più in generale il caro trasporti è dietro l’angolo e non solo, come già denunciato, verso il Sud Italia e le isole, per tornare a casa durante le feste. Sono in forte aumento le tariffe aeree per le principali località turistiche, mete di mare o grandi capitali europee.

Anche per l’effetto calendario del 2025, che regala la possibilità di fare ponti lunghi, le tariffe aeree “registrano aumenti al punto che il costo minimo di un volo per le Seychelles nel periodo di Pasqua ha sfondato la soglia dei 2mila euro a passeggero, e sensibili rincari si registrano anche per altre note destinazioni di mare o capitali europee”.

Lo denuncia il Codacons, che ha realizzato un’indagine sui prezzi dei voli per l’estero in occasione delle vacanze pasquali e dei ponti del 25 aprile e 1° maggio.

Viaggi per Pasqua e per il 25 aprile

“Chi in questi giorni sta pianificando un viaggio all’estero tra Pasqua e ponte del 25 aprile, deve mettere in conto tariffe aeree più salate rispetto a quelle in vigore durante le festività del 2024 – spiega il Codacons – Ipotizzando di partire sabato 19 aprile e tornare in Italia sabato 26 aprile, per volare da Roma alle Seychelles il biglietto, se acquistato a inizio mese, parte da un minimo di 2.044 euro volando da Roma, 2.272 euro se si vola da Milano, con rincari rispettivamente del +78% e del +87% rispetto al periodo di Pasqua dello scorso anno, che però non cadeva vicino ad alcun ponte”.

Quasi tutte le destinazioni monitorate dal Codacons segnano rincari rispetto allo scorso anno, con aumenti compresi fra l’87,5% e il 6,6%. Le uniche tariffe in flessione trovate dall’associazione sono quelle per i voli Roma-Zanzibar e Milano-Capo Verde.

Per le Maldive, prosegue l’associazione, la spesa minima sfiora i 1.600 euro volando da Roma (+67% sul 2024) e supera i 1.500 per Santo Domingo (+21%). Bastano invece 987 euro per andare da Roma a Zanzibar (in calo del -8,6% sul 2024) ma ne servono 1.473 da Milano (+17%). Più economica Capo Verde: volando da Roma si spendono 1.046 euro (+6,6%), 980 euro da Milano (-5% circa). Le tariffe aumentano di oltre il 30% per i voli di Pasqua e 25 aprile verso mete più vicine come Sharm el-Sheikh e Gran Canaria, mentre per andare a Tenerife si spende il 16,7% in più.

Viaggiare il primo maggio verso le capitali europee

Il calendario offre poi la festa del primo maggio per regalarsi, attraverso un ponte, qualche giorno fuori casa e visitare un capitale europea, magari partendo giovedì 1° maggio e tornando domenica 4 maggio.

Anche in questo caso però si deve mettere in conto una spesa per i biglietti aerei che, in alcuni casi, può superare i 600 euro a passeggero.

È il caso di Amsterdam, spiega il Codacons, che tra le mete europee più gettonate risulta la più costosa sul fronte dei voli, con i prezzi dei biglietti di andata e ritorno che partono da un minimo di 639 euro a passeggero se si vola da Torino, e sfiorano i 600 euro partendo da Genova. Tra i collegamenti più salati e sopra i 400 euro a biglietto ci sono Bologna-Copenhagen (416 euro), Firenze-Lisbona (408 euro), Bologna-Londra (406 euro).

Sono costosi anche i biglietti per i voli sulla tratta Pisa-Copenhagen (da un minimo di 385 euro), Venezia-Lisbona (384 euro), Verona-Parigi (381 euro), Napoli-Praga (341 euro). Questi prezzi, conclude il Codacons, non tengono poi conto di voci aggiuntive di costo, come spesa per il bagaglio a mano, scelta dei posti a sedere, assicurazioni di viaggio, imbarco prioritario.

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