Ponti di primavera, Confcommercio-SWG: 21 milioni di italiani in viaggio (Foto di Jill Wellington da Pixabay)
Ponti di primavera, Confcommercio-SWG: 21 milioni di italiani in viaggio
Il calendario favorevole da Pasqua al primo maggio mette in movimento gli italiani. Secondo le stime dell’Osservatorio Turismo Confcommercio, in collaborazione con SWG, ci saranno 21 milioni di italiani in viaggio. Vince il turismo di prossimità
Sono 21 milioni gli italiani che saranno in viaggio per i ponti di primavera. La combinazione favorevole del calendario, con la successione di Pasqua, 25 aprile e primo maggio e non pochi ponti l’uno con l’altra, spingono la voglia di viaggiare degli italiani che si organizzano per tornare a casa, per prendersi qualche giorno di relax fra mare e città d’arte o (chi può) fare una puntata all’estero.
Secondo l’Osservatorio Turismo Confcommercio, in collaborazione con SWG, c’è un cambio di passo per i ponti di primavera di quest’anno e aumenta la quota di chi ha programmato un viaggio. Secondo le ultime rilevazioni, diffuse oggi da Confcommercio, “tra aprile e maggio si prevedono oltre 21 milioni di italiani in viaggio, con un totale di circa 27 milioni di partenze, considerando anche chi effettuerà più di una vacanza sfruttando la combinazione tra Pasqua, 25 aprile e 1° maggio”.
Questo dato, spiega l’associazione, “riflette un atteggiamento più dinamico e proattivo nei confronti del turismo di prossimità, nonostante un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e tensioni commerciali, in particolare sul fronte dei dazi, che rischiano di pesare anche sul morale dei consumatori. Le vacanze saranno prevalentemente brevi e domestiche: il 64% dei viaggiatori partirà in coppia, con una durata media di 3-4 notti”.
Mare e regioni d’Italia per i ponti di primavera
Le mete preferite rimangano in Italia: la preferenza dei viaggiatori per i ponti di primavera sono le località balneari e le città d’arte. Toscana, Lazio e le grandi città del Centro-Nord continuano a guidare le scelte. Tra le sistemazioni più richieste, alberghi e B&B si confermano al vertice, ma resta elevata anche la quota di chi si appoggia a seconde case o ospitalità privata.
Le stime sul calendario dicono che, per le vacanze pasquali, ci saranno oltre 10 milioni di italiani in viaggio, con un aumento del 25% rispetto allo scorso anno e una spesa media procapite di 335 euro. L’81% rimarrà entro i confini nazionali, mentre il 19% sceglierà l’estero, con Spagna e Francia in testa tra le mete preferite. L’alloggio più frequente sarà la casa privata, seguita da strutture alberghiere.
Il ponte del 25 aprile attira circa 9 milioni di viaggiatori. Un quarto sceglierà mete estere, mentre in Italia le destinazioni più gettonate saranno Toscana e Lazio.
Per il primo maggio si prevede un ulteriore flusso di oltre 8 milioni di persone, in aumento del 13% rispetto al 2024. Anche in questo caso, la maggioranza delle partenze sarà verso località italiane, con una netta preferenza per le strutture ricettive tradizionali.

