Rincari sotto l’ombrellone, Codacons: per una giornata al mare servono quasi 100 euro (fonte foto: pixabay)
Rincari sotto l’ombrellone, Codacons: per una giornata al mare servono quasi 100 euro
Quali rincari si troveranno gli italiani sotto l’ombrellone? Dalle spese sulla spiaggia ai voli, dall’ombrellone al gelato, i prezzi vanno su nell’estate 2022
Quali rincari si troveranno gli italiani sotto l’ombrellone? Non è più questione di se, insomma, ma di “quanto”. Quanto costerà di più l’estate 2022, fra caro bollette, inflazione e conseguente aumento dei listini un po’ ovunque. I rincari sotto l’ombrellone sono allora tutti quelle voci in aumento per l’estate, per chi voglia partire per una vacanza (salgono i prezzi di biglietti aerei e traghetti) e per chi si limiterà alla giornata in spiaggia. Che, se non autorganizzata, rischia di essere particolarmente salata. Per una giornata al mare, dice il Codacons, una famiglia spende quest’anno ben 97 euro se si considerano tutte le spese, gli spostamenti e l’affitto di ombrelloni e sdraio.
Estate 2022 e rincari sotto l’ombrellone
L’estate 2022, dice il Codacons nella sua analisi, sarà ricordata come quella più costosa degli ultimi anni. Caro-bollette e inflazione alle stelle renderanno quest’anno la villeggiatura particolarmente “salata” per gli italiani.
I rincari sotto l’ombrellone partono allora… dall’ombrellone.
«Con l’apertura della stagione estiva molti stabilimenti balneari hanno già apportato modifiche ai propri listini applicando rincari delle tariffe al pubblico per numerosi beni e servizi, e si prevedono ulteriori aumenti dei prezzi da qui ad agosto – dice il Codacons – Si parte con le tariffe giornaliere per ombrelloni, lettini e sdraio, che registrano incrementi medi del +4%/+5% con punte del +10% rispetto allo scorso anno: per affittare un ombrellone e due lettini durante il weekend, in uno stabilimento medio, si spendono tra i 25 e i 30 euro al giorno, importo che sale a 100 euro nelle strutture di più elevato livello».
In spiaggia costano di più anche cibo e bevande, con rincari medi del 10% che colpiscono acqua e panini, birre e gelato. Risultato: andare al mare “leggeri” costa quasi cento euro.
«Considerata la spesa per trasporti (carburante), affitto di 1 ombrellone e 2 lettini, consumazioni (panini, acqua, gelati, caffè), parcheggio, una famiglia spende quest’anno mediamente 97 euro per una giornata al mare, con un aggravio medio del +12% sul 2021», dice il Codacons.

Gli altri rincari dell’estate
Se si parte con l’aereo, prosegue l’associazione, bisogna mettere in conto i rincari dei biglietti aerei nel periodo estivo. I dati Codacons (elaborati su base Istat) dicono che i voli per l’Europa nell’ultimo mese sono aumentati del +91% rispetto al 2021, mentre i voli intercontinentali sono rincarati del +35,7% e quelli nazionali del +15,2%. Sono carissimi anche i traghetti, che rincarano del +19,4% rispetto allo stesso periodo del 2021. In controtendenza i biglietti ferroviari che invece scendono del -9,9% su base annua.
Anche le altre voci dell’estate segnalano rincari: +4,3% se si va in pizzeria, per il “food delivery” si spende il 7,5% in più. Nell’ultimo mese, aggiunge il Codacons, le strutture ricettive hanno applicato aumenti contenuti (in media +2,3%, col picco del +6,1% per le pensioni) ma si attendono rialzi delle tariffe per luglio e agosto. Fra i rincari estivi si segnalano anche musei, parchi e giardini (+7,1%) e i rialzi alla voce gelati (+8,3%).

