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Quanto costa mantenere un’automobile in Italia? Fra carburanti, bolli, manutenzione, rc auto e quant’altro, la spesa complessiva è di quasi 3400 euro l’anno. Fra tasse, carburanti, assicurazione e manutenzione quasi il il 20% di un reddito medio, un quinto, se ne va in spese collegate all’automobile.

Mantenere un’automobile, i costi

È la stima di Assoutenti che ha realizzato uno studio per verificare quanto costi alle famiglie la gestione di una automobile tra tutte le voci di spesa che interessano il comparto.

In linea generale, le spese per avere e mantenere un’automobile superano i 2 mila euro per la sola voce dei carburanti; bollo e revisione si aggirano sui 240 euro; per olio e pezzi di ricambio Assoutenti mette in conto 250 euro. A queste voci si aggiungono la manutenzione ordinaria e i lavori di riparazione, con un costo medio di 390 euro, l’assicuazione rc auto in media a 360 euro, pedaggi e parchimetri a 110 euro.

Il totale stimato da Assoutenti fa 3.361 euro l’anno.

«In un paese dove si fa veramente poco per la mobilità pubblica, il trasporto privato rimane per molti italiani l’unico modo per spostarsi nel tempo libero e poter andare a scuola o a lavoro – dice Assoutenti –  Possedere e mantenere una automobile, tuttavia, è sempre più un salasso in Italia, con costi in crescita e aggravi di spesa per le tasche delle famiglie».

 

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Mantenere un’automobile costa quasi il 20% del reddito

«Per la gestione di un’auto di proprietà un automobilista spende in media 3.361 euro all’anno – spiega il presidente Assoutenti Furio Truzzi – La voce che assorbe la fetta più consistente di spesa è senza dubbio quella relativa ai carburanti, per i quali se ne vanno oltre 2mila euro all’anno. Se per l’Rc auto le tariffe appaiono in calo, con un esborso pari in media a 360 euro annui (secondo gli ultimi dati Ivass) lo stesso non si può dire per accessori e riparazioni che, specie dopo il Covid, hanno registrato una sensibile crescita dei listini». A queste si aggiungono le altre voci, la riparazione, olio gomme e ricambi, pedaggi, bollo e revisione.

È quasi il 20% del reddito familiare.

«La gestione di una automobile in Italia assorbe circa il 18,7% di un reddito medio, e rappresenta l’11% della spesa annua di una famiglia», dice Assoutenti.

Lo Stato, grazie a tasse e imposte che gravano sulle auto, incassa ogni anno circa 75 miliardi di euro tra accise sui carburanti, Iva, bolli, tasse sulla vendita e l’Italia si piazza al terzo posto in Europa per le tasse più alte sulle automobili (preceduta solo da Germania e Francia). «Ma le brutte notizie per gli automobilisti italiani non sono finite: dal prossimo 1 novembre –aggiunge Truzzi – la tassa per la revisione auto sarà più salata, e passerà da 45 euro a 54,90 euro, con un aumento della tariffa del +22%».

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