Wizz Air, multa Antitrust da 500 mila euro per l’abbonamento “Wizz All You Can Fly” (Foto Pixabay)

L’Antitrust multa Wizz Air per 500 mila euro. La compagnia aerea promuoveva l’abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly” omettendo informazioni adeguate e puntuali sulle limitazioni dell’offerta, spiega l’Autorità, che ha accertato anche la vessatorietà di alcune clausole presenti nella versione originaria delle condizioni di contratto.7

Offerta senza limiti?

Dal suo stesso nome, il claim esalta l’abbonamento come un’offerta “senza limiti”, che consente di prenotare tutti i voli internazionali offerti da Wizz Air a tariffa fissa e sino a tre giorni dalla partenza del volo. Secondo l’Antitrust, nella promozione dell’abbonamento non sono state indicate in modo chiaro una serie di informazioni, quali le restrizioni relative alla finestra temporale di acquisto dei biglietti; il numero dei posti prenotabili per ogni volo e singolo aeroporto; la tipologia tariffaria dei biglietti acquistabili; la natura fissa della fee di 9,99 euro da pagare per ciascun volo.

Dal suo stesso nome, spiega l’Antitrust nel provvedimento, l’abbonamento “è stato presentato come un’offerta di voli illimitati a prezzo fisso e vantaggioso, senza la contestuale indicazione di dettagli essenziali riguardanti le restrizioni applicabili alla sua fruizione”.

Ad esempio, i claim lasciavano intendere ai consumatori di avere ampia flessibilità di prenotazione mentre l’acquisto poteva essere fatto solo nei tre giorni che precedono la partenza; inoltre, mancavano “informazioni rilevanti anche sulla libertà di scelta del Professionista di limitare il numero di posti disponibili per gli abbonati sui singoli voli operati, rendendolo variabile e non prevedibile”.

Wizz Air All You Can Fly

L’Antitrust ha dunque accertato la violazione del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali scorrette e di clausole vessatorie da parte della compagnia aerea low cost Wizz Air Hungary Ltd e ha irrogato una sanzione di 500.000 euro. Il procedimento ha riguardato appunto il servizio di abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly”, che consente ai sottoscrittori di volare a una tariffa fissa su tutte le rotte internazionali operate dal vettore, a fronte del pagamento di un prezzo di 599,00 euro (499,00 nella fase iniziale della promozione).

In particolare, l’Autorità ha accertato che, “nello svolgimento delle campagne promozionali, Wizz Air presentava il servizio come un abbonamento senza limiti, omettendo informazioni adeguate e puntuali sulle limitazioni imposte per fruirne – informa una nota – Le informazioni precontrattuali fornite al consumatore sulle caratteristiche dell’abbonamento apparivano dunque carenti e ambigue, soprattutto riguardo alle finestre temporali di prenotazione dei singoli voli, al numero e alla tipologia dei posti disponibili per gli abbonati su ogni volo, nonché ad ulteriori limitazioni applicabili all’utilizzo del servizio”.

Clausole vessatorie

L’Antitrust contesta poi la vessatorietà di alcune clausole presenti nella versione originaria delle condizioni generali di contratto, nella parte in cui attribuivano a Wizz Air la possibilità di modificare i termini e le condizioni del servizio o interromperne del tutto l’erogazione, senza prevedere i giustificati motivi o assicurare tutele idonee ai consumatori. Le clausole limitavano anche il diritto di recesso, in caso di sospensione o cessazione del servizio, anche nell’ipotesi in cui l’aeroporto interessato fosse quello scelto dal consumatore come hub preferito. L’Autorità ha disposto che un estratto del provvedimento venga pubblicato sul sito web di Wizz Air.

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