È domenica: tutti in auto destinazione mare. Per una giornata di relax e divertimento, per godersi l’estate anche se non si fanno ferie, magari per pranzare fuori all’aria aperta, anche con un panino comprato sul posto. Attenzione però: se si parte “leggeri”, senza ombrelloni e sdraio personali, si sceglie uno stabilimento balneare e si compra tutto fuori – acqua, pasti, gelati – la giornata di relax al mare rischia di costare quasi 90 euro per una famiglia di quattro persone. Il 2% in più rispetto al 2017.

Queste almeno le stime diffuse oggi da Federconsumatori, per la quale l’importo di una giornata al mare è più elevato di quanto si possa pensare. L’Osservatorio dell’associazione ha calcolato che per una famiglia di due adulti e due ragazzi la spesa può arrivare a 89,68 euro per una sola giornata di mare. “Ciò significa – dice Federconsumatori – che per andare al mare una volta a settimana per un mese il costo totale è pari a 358,72 euro.  Un aumento dovuto in larga parte all’incremento del costo dei carburanti che, per un tragitto di appena 30 km, è cresciuto del 15% rispetto allo scorso anno”.

C’è da dire che nel conteggio delle spese l’associazione mette tutte le voci, dall’ingresso allo stabilimento balneare all’acquisto di tutta l’acqua per la famiglia, ipotizzando dunque che si viaggi leggerissimi e si compri tutto sul posto. In questo scenario, la giornata al mare per una famiglia di quattro persone richiede 24 euro per l’ingresso allo stabilimento balneare – con abbonamento giornaliero che comprende un ombrellone, una sdraio e un lettino – cui si aggiungono 5,50 euro per il parcheggio e quasi 6 euro di carburante se il mare dista 30 km da casa. Nel budget della giornata rientrano poi 15,60 euro per 6 bottiglie d’acqua da mezzo litro, 18 euro per quattro panini, 14 euro per quattro gelati e 7 euro per due caffè freddi. Il totale fa quasi 90 euro.

Naturalmente si può risparmiare. La via più semplice è quella di scegliere la spiaggia libera e di portarsi ombrellone e sdraio da casa. Organizzarsi poi il pranzo da casa, come facevano nonni e genitori, non necessariamente con l’intero menù della domenica ma almeno portando l’essenziale, qualche panino, frutta e acqua. Il risparmio è garantito e può far dimezzare il budget di spesa.

 

Notizia pubblicata il 13/07/2018 ore 16.10

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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