Facebook si conferma leader fra i social network ma si riduce la distanza con Instagram. Google e Facebook, primo e secondo operatore per utenti unici, continuano a macinare performance positive (più 28% su base annua), seguiti da Amazon e da Italiaonline. Dati positivi ci sono anche per le piattaforme nazionali quali Gedi, Mondadori, Rcs Mediagroup e Caltagirone, che raggiungono almeno il 55% degli internauti. I dati vengono dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che ha pubblicato online l’Osservatorio sulle comunicazioni aggiornato a dicembre 2018.

Nella mole di dati sul panorama delle comunicazioni elettroniche e dei media, si conferma la centralità dei social network. Nel dettaglio, Facebook si conferma il social network leader con oltre 34,8 milioni di utenti unici pari all’81% dei navigatori a dicembre 2018; Instagram (gruppo Facebook) riduce la distanza e si piazza secondo con 23,4 milioni di utenti unici pari al 55% degli internauti. Positiva la performance di Linkedin che viene usato da 16 milioni di utenti unici, pari al 39% dei navigatori. Continua l’andamento positivo per tutta la audience degli altri social network – nella classifica seguono Pinterest, Twitter, Google +, Snapchat e Trumblr – con la sola eccezione di Google +.

Nell’analisi delle audience, poi, emerge che Trumblr e Snapchat ricevono particolare attenzione da un pubblico giovane, fino a 34 anni, mentre Facebook, Linkedin, e Google + sono seguiti in modo leggermente superiore alla media dalle età intermedie, dalla Generazione X e dai Baby Boomers; Twitter e Pinterest sono usati sopra la media da tutti gli internauti con meno di 65 anni.

Per quanto riguarda l’utilizzo di Internet, informa l’Agcom, “nel mese di dicembre 2018, 42,5milioni di utenti medi giornalieri si sono collegati alla rete, per un totale di 75 ore di navigazione mensile a persona. Continua a crescere l’audience dei principali social network, dove Facebook con 34,8 milioni di utenti unici si conferma il social maggiormente frequentato, seguito da Instagram e Linkedin. Passando all’esame dei profili sociodemografici, Instagram, Trumblr, Snapchat si caratterizzano per un maggiore gradimento da parte di un pubblico più giovane, mentre tutti i social network sono seguiti in modo più intenso, rispetto alla media, da un pubblico dotato da almeno un titolo di studio di scuola media superiore”.

 

Notizia pubblicata il 29/04/2019 ore 10.49

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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