Finanziamenti ai consumatori condizionati alla sottoscrizione di polizze assicurative prive di legame col finanziamento stesso: questa la contestazione che l’Antitrust muove ad Agos, Findomestic e Cardif, nei confronti delle quali ha avviato istruttorie per presunte pratiche commerciali scorrette.

Il Garante della Concorrenza, anche a seguito di una segnalazione dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha infatti avviato due distinte istruttorie nei confronti della società finanziaria Agos Ducato S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Vita, Cardif Assurance Vie s.a.; dell’istituto di credito Findomestic Banca S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Danni, Cardif Assurances Risques Divers s.a..

Secondo l’ipotesi istruttoria, spiega l’Antitrust in una nota, “Agos Ducato S.p.A. e Findomestic Banca S.p.A. avrebbero condizionato, di fatto, la concessione a favore dei consumatori di prestiti personali alla sottoscrizione da parte degli stessi di polizze assicurative prive di connessione con il finanziamento, realizzando in tal modo una “pratica legante” tra i prodotti bancari e assicurativi”, in violazione del Codice del Consumo. Queste condotte possono limitare molto la libertà di scelta del consumatore in relazione ai prodotti di finanziamento perché, quando si verificano, le imprese prospettano ai consumatori interessati a chiedere un prestito di potervi accedere solo sottoscrivendo una polizza assicurativa che non è legata al finanziamento stesso, attuando un abbinamento forzoso fra i due prodotti.

Secondo l’ipotesi dell’Antitrust, Cardif Assurance Vie s.a. e Cardif Assurances Risques Divers s.a. avrebbero posto in essere condotte contrarie alla diligenza professionale e idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento del consumatore. Secondo l’Autorità le due compagnie, “pur essendo venute a conoscenza dell’abbinamento forzoso tra le proprie polizze assicurative e i finanziamenti erogati, rispettivamente, da Agos Ducato S.p.A. e Findomestic Banca S.p.A., avrebbero rifiutato la restituzione richiesta da parte di consumatori in sede di estinzione anticipata dei finanziamenti delle quote parti dei premi delle polizze assicurative de quibus, motivando il rifiuto con l’assenza di connessione tra le due tipologie di prodotti: nel far ciò, le due compagnie non avrebbero attuato nei confronti delle finanziarie alcuna attività di verifica circa gli abbinamenti forzosi e, in via generale, di monitoraggio e controllo circa la modalità di collocamento dei prodotti assicurativi in questione”.

A stretto giro è arrivata la nota di Findomestic. “Findomestic comunica di aver fornito, in sede ispettiva, tutta la collaborazione e la documentazione necessaria e richiesta, nella convinzione che i profili di correttezza delle pratiche commerciali saranno ben evidenziati durante la durata del procedimento – dice la sigla – La trasparenza nei confronti dei clienti e la correttezza delle prassi commerciali sono da sempre al centro delle politiche e dei prodotti e servizi distribuiti da Findomestic”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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