L’Ivass  chiede alle imprese di assicurazione di “fornire la massima collaborazione ai consumatori nella procedura per il rimborso delle polizze dormienti”. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che dal 1° gennaio 2013 ha sostituito l’Isvap, ha inviato una lettera alle imprese al fine “di favorire una positiva chiusura della vicenda”. La vicenda è quella, ben nota, delle polizze dormienti che si è conclusa fortunatamente con la possibilità di chiedere il rimborso delle somme affluite ingiustamente al Fondo “Rapporti dormienti”.
Dal 13 febbraio 2013 al 15 aprile 2013 i consumatori possono presentare alla Consap la domanda di restituzione delle somme trasferite al Fondo “Rapporti dormienti” relative alle polizze vita prescritte che soddisfino determinate condizioni e le imprese dovranno informare tempestivamente di questa possibilità i clienti che hanno ricevuto il rifiuto alla liquidazione delle prestazioni in quanto devolute al Fondo.
Per ottenere il rimborso delle somme è richiesta, quindi, l’attestazione del rifiuto ad erogare l’importo rilasciata dall’impresa di assicurazione, conformemente al modello pubblicato sui siti del Ministero dello Sviluppo Economico e della Consap SpA. Le altre condizioni necessarie per la richiesta sono: evento (morte dell’assicurato o scadenza della polizza) che determina il diritto a riscuotere il capitale assicurato, deve essere intervenuto successivamente alla data del 1° gennaio 2006; prescrizione del diritto intervenuta anteriormente al 29 ottobre 2008.  Le informazioni su modalità e documentazione per l’invio delle richieste di rimborso sono reperibili sul sito della Consap www.consap.it.

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