Carburanti, nuovi aumenti dopo il weekend di sconti

Il quinto finesettimana di sconti sui carburanti è passato e il lunedì si apre con una nuova ondata di aumenti alla pompa. Si può quasi fare una constatazione: le iniziative degli sconti nei weekend estivi non hanno sortito l’effetto sperato di un abbassamento dei prezzi anche durante il resto della settimana. Forse è un gioco di cali e rincari, ma le medie dei prezzi di benzina e gasolio continuano ad oscillare rispettivamente intorno a 1,83 euro/litro e 1,73 euro/litro. Venerdì scorso le quotazioni di entrambi i prodotti petroliferi sono aumentate di 11 euro per mille litri (pari a circa 1,1 centesimi al litro), rispettivamente a 599 e 641 euro per mille litri.

Per il gasolio si tratta del quinto rialzo consecutivo che porta la quotazione al livello di metà maggio. In una settimana la benzina ha guadagnato 2 euro per mille litri, il gasolio circa 31.

E a mettere per primo mano ai listini è stata Esso che, secondo la consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, ha portato il prezzo della benzina a 1,842 euro/litro (+0,8 centesimi) e quello del diesel a 1,744 (+0,5 centesimi). E aumentano ancora le medie ponderate nazionali dei prezzi in modalità servito: benzina a 1,831 euro/litro (+0,2 centesimi), diesel a 1,724 euro/litro (+0,1 centesimi), mentre scende di un centesimo il Gpl Eni a 0,729 euro/litro. Calo di un millesimo per il metano a 0,968 euro/kg.

Un nota positiva c’è: nel fine settimana appena trascorso lo sconto Eni (benzina a 1,6 €/lt e diesel a 1,5 €/lt in circa tremila impianti) è stato ben superiore ai 20 centesimi. Considerando che la media nazionale dei prezzi del Cane a sei zampe si attesta a 1,832 euro/litro per la verde e a 1,718 euro/litro per il diesel, parliamo rispettivamente di un –23 centesimi e –22 centesimi.

 

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