OSSERVATORIO. Mutui, richieste in calo del 10% nei primi otto mesi 2011

La crisi stronca il mercato dei crediti e quello degli immobili. La possibilità di porre i mutui a confronto utilizzando i portali web che, gratuitamente, forniscono tale servizio, ha potuto solo limitare il crollo. Gli italiani sono scettici o timorosi e non se la sentono di affrontare spese continuative e che incidono pesantemente sul proprio bilancio.

Nei primi otto mesi del 2011, la domanda di mutui è calata del 10% rispetto allo stesso periodo del 2010: è quanto emerge dall’analisi dei dati sull’andamento complessivo della domanda di mutui e delle variazioni percentuali rilevate su EURISC, il sistema di informazioni creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Dati in leggero miglioramento rispetto al -14% registrato nel mese di luglio e al -18% di agosto, anche se pur sempre preoccupanti.

Dal 2007 le richieste di finanziamento sono diminuite quasi ogni anno, con eccezione del 2009 che ha registrato un +4% sul 2008. Nel 2011, il calo delle richieste è iniziato in marzo e non accenna a invertire la tendenza, attestandosi su perdite a doppia cifra pecentuale.

Analizzando le richieste di mutui casa, emerge che da circa un anno le preferenze degli italiani sono orientate verso le durate superiori ai 20 anni. La classe di durata che registra il maggior incremento è quella compresa tra i 25 e i 30 anni (quasi + 1,6%), che si conferma essere anche quella maggiormente richiesta dalle famiglie italiane, con una quota pari quasi al 31% del totale.

L’importo medio dei finanziamenti richiesti si attesta, ad agosto, a 136 mila euro. In generale, si assiste ad uno spostamento verso le classi fino a 100.000 euro. Chi richiede un mutuo appartiene nel 35% dei casi alla fascia d’età dai 35 ai 44 anni; la classe che registra l’aumento maggiore, invece, è quella dei clienti dai 45 ai 54 anni, con un incremento di 0,6 punti percentuali e che si attesta a una quota pari a oltre il 20% del totale.

Per trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze una buona soluzione è rivolgersi ai comparatori su internet come SuperMoney, che permette di valutare le offerte di mutuo on line di 40 banche. Proviamo a richiedere un mutuo di 136 mila euro, restituibile in 25 anni, da parte di un lavoratore a tempo indeterminato di 40 anni. L’opzione più vantaggiosa è mutuo arancio di ING Direct: il tasso variabile ha una rata iniziale di 625 euro (taeg 2,76%), mentre il tasso fisso ha una rata di 784 euro mensili (taeg 4,99%). . Altre opzioni interessanti per i quanto riguarda i finanziamenti a tasso variabile sono Mutuo Acquisto di IWBank (taeg 3,12%, rata 649 euro) e Mutuo Risparmio CheBanca! (taeg 3,36%, rata 660 euro).

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