OSSERVATORIO. Polizze Auto: tre milioni i veicoli senza assicurazioni, al vaglio i provvedimenti

Benzina, bollo e rc auto obbligatoria sono tra le spese più ingenti degli italiani. Per questo i consumatori sempre a caccia del risparmio si rivolgono alla rete per confrontare le migliori assicurazioni, informarsi sulla normativa vigente in materia assicurativa e saper scegliere, così, la tariffa più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze specifiche e all’uso che si fa in famiglia dell’automobile.

In parallelo agli automobilisti intenti a calcolare la migliore assicurazione, però, vi è, in Italia, una quantità inimmaginabile di auto senza RCA: sono tre milioni i veicoli fantasma, fenomeno sempre in costante aumento in tutta la penisola. Sindrome associata alla mancata assicurazione dei veicoli è quella delle frodi ai danni delle assicurazioni; basti ricordare la truffa, scoperta a Roma lo scorso ottobre, dove una banda aveva messo in circolazione, sul tutto il territorio nazionale, oltre 160 mila veicoli intestati a individui deceduti, pensionati o inesistenti per l’anagrafe.

Il provvedimento tempestivo sembra essere la costituzione dell’Agenzia antifrode per il settore assicurativo, al momento al vaglio della commissione Finanza della Camera. Ma le assicurazioni, secondo quanto dichiara Vittorio Verdone, direttore auto, consumatori e distribuzione dell’Ania, vorrebbero andare ancora più in là, promuovendo nelle nuove norme anche l’obbligo di comunicare l’eventuale sospensione dalla circolazione per i veicoli che non sono utilizzati, anche solo temporaneamente.

Questo permetterebbe così di incrociare i dati delle immatricolazioni e le targhe non in circolazione con quelle assicurate e ricavare una panoramica attuale del reale flusso di auto, in base alla quale pianificare azioni più incisive ed estese. Per ora si pensa di intervenire in parte con l’individuazione dei veicoli non a norma, ai cui proprietari potrebbe essere recapitata una lettera per ricordare i provvedimenti presi verso chi circola senza assicurazione.

Chi guida un’auto non assicurata ed è coinvolto in sinistri, rischia il sequestro del veicolo più l’obbligo di risarcire di propria tasca i danni provocati agli altri, anche se in alcuni casi, avverte il presidente di Europa dei Diritti Tiziano Motti, “per fare fronte a questa situazione è stato istituito con la legge 90/1969 il Fondo di garanzia vittime della strada, al quale contribuiscono tutti gli automobilisti con una piccola quota della loro Rc-auto. Il Fondo interviene per risarcire i danni alle persone, ma non alle cose, quando il veicolo responsabile del sinistro non viene identificato”

Il primo passo importante da compiere è quello di sottoscrivere l’assicurazione auto: per conoscere le migliori tariffe RC auto presenti sul mercato e scegliere il preventivo più vantaggioso e a misura delle proprie esigenze, è possibile effettuare un confronto personalizzato sul portale assicurazioni tramite Supermoney.

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