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Archivio della categoria ‘Inquinamento’

Microplastiche, Legambiente: laghi e fiumi vere “zuppe di plastica”

mercoledì, 20 dicembre, 2017

Il problema del marine litter e delle microplastiche in acqua non riguarda solo mari e oceani, che rischiano di diventare zuppe di plastica, ma anche i bacini lacustri e fiumi. (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Torino, è “emergenza sanitaria”

martedì, 5 dicembre, 2017

A Torino è una vera “emergenza sanitaria”. La campagna di Greenpeace, che continua a monitorare la qualità dell’aria al di fuori delle scuole, dopo Roma e Milano è proseguita a Torino. E qui l’associazione ha trovato livelli insostenibili di biossido di azoto (NO2), tutti ampiamente al di sopra del valore individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana (40 μg/m3, microgrammi per metro cubo). (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Milano, i bambini fanno il pieno di fumi irrespirabili

lunedì, 20 novembre, 2017

Prima di entrare a scuola i bambini di Milano fanno il pieno di gas e fumi irrespirabili. E respirano tanto biossido di azoto, proprio quando suona la campanella, di prima mattina. A denunciarlo è Greenpeace che, dopo il monitoraggio fatto all’esterno delle scuole di Roma, ha svolto un’indagine analoga a Milano, nei pressi di dieci scuole dell’infanzia e primarie. Dai controlli, fatti fra le 7.30 e le 8.30, emergono concentrazioni di biossido di azoto (NO2) ampiamente, e costantemente, al di sopra del valore individuato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la protezione della salute umana: 40 μg/m3, microgrammi per metro cubo. (altro…)



Microplastiche nei cosmetici, appello #FaidaFiltro per chiederne lo stop

sabato, 18 novembre, 2017

La crema viso che usiamo tutti i giorni è un pericolo per l’ambiente: inquina il mare con la microplastica che contiene. Le associazioni ambientaliste chiedono di approvare subito la legge che vieta le microplastiche nei cosmetici. (altro…)



Smog, Greenpeace si arrampica sulla Tangenziale di Roma: “Stop diesel”

giovedì, 26 ottobre, 2017

Stop ai veleni emessi dai diesel. Respirare è un diritto. Per ribadirlo, questa volta gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma e si sono arrampicati sulla Tangenziale Est, su viale dello Scalo di San Lorenzo. Sospesi nell’aria, hanno voluto manifestare in una delle aree più trafficate della Capitale – quella sopraelevata che corre fra i palazzi e sopra le teste dei cittadini – per denunciare l’incapacità delle amministrazione di prendere provvedimenti efficaci e non d’emergenza a tutela della salute. “Respirare è un diritto – Stop diesel”, si legge nello striscione appeso sulla Tangenziale, accompagnato dalla riproduzione di due polmoni pieni di fumo. (altro…)



Petizione #bastapfas, Legambiente: consegnate a Zaia 14.754 firme

giovedì, 26 ottobre, 2017

Nella giornata di ieri una delegazione di Legambiente, Coordinamento Acque Libere da Pfas, Mamme No Pfas e Genitori attivi zona rossa ha consegnato agli assessori regionali alla Sanità, Luca Coletto, e all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, delegati del presidente delle Regione Veneto Luca Zaia 14.754 firme dei cittadini residenti nei ventuno comuni della zona rossa, ossia l’area dei comuni inquinati dalla presenza di Pfsa e Pfoa nell’acqua. (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Roma, i bimbi respirano biossido di azoto

sabato, 21 ottobre, 2017

Saluta mamma e papà, prendi un bel respiro con l’aria frizzante del mattino, poi di corsa a scuola. La scena si ripete per tutta la settimana. Ma quella boccata d’ossigeno non è affatto salutare per i bambini, perché quello che aspirano è in realtà tossico: nell’aria c’è troppo biossido di azoto. Nelle scuole di Roma i valori sono sempre superiori ai limiti di legge e per Greenpeace la soluzione deve essere adottata il prima possibile: fermare la auto diesel nelle città. (altro…)



Inquinamento, The Lancet: causa 9 milioni di morti premature l’anno

sabato, 21 ottobre, 2017

L’inquinamento è la più grande causa al mondo di malattie e morti premature. Smog, acqua e suolo contaminati mietono vittime, tante. Nel 2015 hanno provocato 9 milioni di morti premature, pari al 16% del totale, più delle vittime di Aids, tubercolosi e malaria messe insieme, 15 volte in più delle vittime di guerre e violenze. (altro…)



Emergenza smog, Legambiente: nuovo picco di inquinamento in autunno

lunedì, 16 ottobre, 2017

Cambiamenti climatici e mancanza di interventi strutturali da parte di sindaci e regioni sono le cause principali dell’emergenza smog, diventata ormai sempre più cronica. Quest’anno il picco di polveri sottili nell’aria non ha aspettato il rigido inverno, anzi è arrivato con largo anticipo, prima in primavera e poi in autunno. Da gennaio a metà ottobre sono ben 25 le città che hanno superato il limite di 35 giorni con una media giornaliera oltre i 50 microgrammi per metro cubo previsto per le polveri sottili (PM10). (altro…)



WWF: plastica, “Highlander” del Mediterraneo. Si sbriciola e non scompare più

sabato, 7 ottobre, 2017

La prima generazione di plastica, quella prodotta nel 1950, è ancora fra noi. Probabilmente si è sbriciolata a causa del sole e del mare, ma una cosa è quasi certa: i suoi granuli galleggiano in mare, trasportati dall’acqua, oppure sono adagiati in qualche lido dorato. La plastica in mare è qualcosa che difficilmente scompare: una bottiglia in plastica rimane nell’ambiente marino per 450 anni. “Il 95% dei rifiuti marini è costituito da materie plastiche che inquinano coste, superfici e fondali marini”. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dal WWF, che ha diffuso il report “La plastica: Highlander del Mediterraneo”. (altro…)



Fondazione Sviluppo Sostenibile: smog, Italia maglia nera d’Europa

venerdì, 29 settembre, 2017

L’Italia è maglia nera, fra i grandi paesi europei, per inquinamento atmosferico. C’è troppo smog nelle città italiane e ci sono alcuni centri particolarmente inquinati: si tratta del bacino padano, da Torino a Venezia, dell’area metropolitana di Roma e Napoli, del frusinate, della Puglia e della costa a sud-est della Sicilia. Smog significa morti premature. “L’inquinamento atmosferico in Europa causa ogni anno la morte di oltre 500.000 persone e ha costi esterni stimati da 330 a 940 miliardi di euro, tra il 2% e il 6% del Pil comunitario. Per quanto riguarda i due inquinanti più critici a livello sanitario, particolato (PM10) e biossido di azoto (NO2), più della metà degli Stai membri, Italia compresa, è in procedura di infrazione”. A dirlo è il Report sulla qualità dell’aria nelle città italiane, la ricerca realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Enea e con la partnership delle Ferrovie dello Stato, che propone anche un decalogo per mettere in campo misure nuove e più incisive contro l’inquinamento atmosferico. (altro…)



Milano Fashion Week, Greenpeace: serve una moda “slow” che consumi meno

sabato, 23 settembre, 2017

Dal 20 al 25 settembre, Milano è la capitale italiana della moda. Tra eventi, sfilate e nuove tendenze, la Fashion Week porta alla ribalta un modello di produzione ancora fortemente incentrato sull’usa e getta” che poco ha assorbito degli influssi dell’economia circolare. La denuncia è stata lanciata da Greenpeace che, in occasione della settimana milanese della moda, ha presentato il nuovo rapporto “Fashion at the crossroads”. (altro…)



Emergenza Pfas in Veneto: è battaglia tra Regione e Min. Salute

venerdì, 22 settembre, 2017

Un’azienda con una grave situazione finanziaria, Miteni, responsabile principale dell’inquinamento da Pfsa di un’intera regione, il Veneto, è stata messa sotto stretta osservazione da Greenpeace. L’azienda chimica di Trissino ritenuta dalle autorità locali la fonte principale dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche in una vasta area del Veneto, fa parte, dal 2009, del gruppo ICIG a sua volta controllato dalla holding lussemburghese ICI SE (International Chemical Investors), che, a fine 2016, aveva in cassa più di 238 milioni di euro. (altro…)



Emissioni auto, Commissione Ue: dal 1° settembre nuove prove più efficienti

giovedì, 31 agosto, 2017

A partire dal 1º settembre 2017, prima di poter circolare sulle strade europee i nuovi modelli di autoveicoli dovranno superare prove aggiornate più affidabili delle emissioni in condizioni di guida reali (“emissioni reali di guida”, Real Driving Emissions – RDE) nonché una prova di laboratorio migliorata (“procedura di prova per i veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale”, World Harmonised Light Vehicle Test Procedure – WLTP). (altro…)



Il Mediterraneo non gode di buona salute: il bilancio Goletta Verde

lunedì, 28 agosto, 2017

Il Mar Mediterraneo soffre, schiacciato da mala depurazione, rifiuti galleggianti, ma anche i cambiamenti climatici e illegalità ambientali. (altro…)



Energia, petizione #migliaiadivite: chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2025

venerdì, 21 luglio, 2017

Chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2025. Per salvare #migliaiadivite. Così si chiama infatti la petizione lanciata da WWF Italia, Greenpeace Italia e Legambiente per chiedere al Governo italiano la chiusura definitiva delle centrali a carbone in Italia, un’industria inquinante e pericolosa per la salute, entro il 2025. In Italia, affermano gli ambientalisti, “le 12 centrali a carbone esistenti nel 2013 causavano circa 10 morti premature a settimana e costavano agli italiani ogni anno 1,4 miliardi di euro di spese sanitarie”. (altro…)



HC Istruzioni per l’uso. Perché ridurre il consumo di bottiglie in plastica

lunedì, 17 luglio, 2017

Per la rubrica “HC Istruzioni per l’uso”, oggi ospitiamo il contributo inviatoci dall’azienda tedesca Trade Machine sul consumo dell’acqua in bottiglia e l’impatto della produzione del PET sull’ambiente”. (altro…)



Marine litter, una spiaggia di cotton fioc. Legambiente lancia #NorifiutinelWC

lunedì, 10 luglio, 2017

Ogni passo sulla sabbia porta a uno o due cotton fioc. Sono 79 bastoncini per la pulizia delle orecchie ogni cento metri di spiaggia. E arrivano direttamente dal wc di casa, perché la via che passa dal bagno al mare è infinitamente più breve di quanto si pensi. Fra la grande mole di rifiuti che si riversa su spiagge e mari, la maggioranza (fra l’80% e il 90%) è rappresentata dalla plastica. E il 10% dei rifiuti presenti sulle spiagge italiane proviene dagli scarichi dei bagni. (altro…)



Basta plastica, Greenpeace: il mare non è usa e getta

lunedì, 26 giugno, 2017

“Il mare non è usa e getta”. E sta soffocando, preda di una produzione di plastica non più sostenibile, quella plastica spesso usa e getta che si riversa nelle acque ed è responsabile dell’80% dell’inquinamento marino. Questa mattina la nave Rainbow Warrior di Greenpeace sta navigando con una grande bottiglia di plastica al seguito, per ribadire l’importanza di fare scelte diverse e salvare il mare. L’associazione ha lanciato una petizione in cui si rivolge direttamente al ministro dell’Ambiente. (altro…)



Ambiente, EcoForum: italiani preoccupati di inquinamento e rifiuti

mercoledì, 21 giugno, 2017

Inquinamento atmosferico, della terra e dell’acqua e veleni causati dall’industria. Gestione inefficiente dei rifiuti. Clima, con tutte le sue emergenze. Sono i tre ambiti che confermano l’attenzione degli italiani alle questioni ambientali, preoccupazioni sentite, diffuse e accompagnate anche da una buona conoscenza degli sviluppi dell’attualità, se si considera che i cittadini sono informati degli accordi di Parigi sul clima e soprattutto dallo strappo internazionale degli Stati Uniti. (altro…)



Mare, Goletta Verde: mala depurazione e scarichi inquinanti i reati più diffusi

lunedì, 19 giugno, 2017

Cattiva depurazione, scarichi inquinanti, rifiuti in plastica galleggianti o spiaggiati, abusivismo edilizio e illegalità ambientali di ogni tipo: la lista dei nemici del mare e delle coste è lunga e, nonostante i passi avanti fatti con la legge sugli ecoreati, acque e spiagge d’Italia sono ancora a rischio. La cattiva depurazione e gli scarichi inquinanti sono ancor oggi il reato più contestato, tanto da rappresentare oltre il 30% delle infrazioni totali contestate su mari e coste. (altro…)



Auto Euro 0, Facile.it: in Italia 4,5 milioni ancora in circolazione

lunedì, 5 giugno, 2017

Oggi, 5 giugno, si celebra la giornata mondiale dell’ambiente ma, almeno in Italia, sono ancora troppe le auto inquinanti in circolazione. Nonostante non siano più prodotte dal 1992, le automobili Euro 0 che ancora viaggiano sulle strade italiane sono circa 4,5 milioni, ovvero circa l’11,65% del parco auto italiano. Auto storiche? No, auto vecchie ed inquinanti; quelle storiche sono appena più di 800.000 (fonte: International Business Time). (altro…)