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Archivio della categoria ‘Inquinamento’

Greenpeace: plastiche e microplastiche stanno soffocando il Mediterraneo

lunedì, 23 aprile, 2018

Plastica e microplastica sta soffocando il mare. E il Mediterraneo non fa eccezione. C’è infatti nel Mare Nostrum “un’enorme e diffusa presenza di microplastiche comparabile ai livelli presenti nei vortici oceanici del nord Pacifico, con i picchi più alti rilevati nelle acque di Portici (Napoli) ma anche in aree marine protette come le Isole Tremiti (Foggia)”. A denunciarlo sono i dati diffusi oggi dall’Istituto di Scienze Marine del Cnr di Genova (Ismar), dall’Università Politicnica delle Marche (Univpm) e da Greenpeace Italia. (altro…)



Emissioni, Parlamento Ue: nuove norme per garantire che restino nei limiti

giovedì, 19 aprile, 2018

Il Parlamento ha approvato oggi in via definitiva una vigilanza europea più rigorosa sull’omologazione delle auto per garantire che le norme siano applicate in modo uniforme nell’UE. (altro…)



PFAS nelle acque: in Veneto è stato di emergenza. Greenpeace: si agisca subito

giovedì, 22 marzo, 2018

In Veneto è stato di emergenza. Lo ha dichiarato il Consiglio dei ministri ha dichiarato valutando lo stato di contaminazione da Pfas delle acque della Regione, in particolare nelle province di Vicenza, Padova e Verona. Le sostanze perfluoroalchiliche sono usate come impermeabilizzanti per tessuti e pentole e il sospetto è che siano cancerogene. (altro…)



Greenpeace: molti diesel Euro 6 sono oltre i limiti consentiti di inquinamento

venerdì, 16 marzo, 2018

Sono diverse dozzine i modelli di auto diesel “Euro 6” che superano ancora i limiti attualmente consentiti di inquinamento atmosferico. Lo ha rivelato un’indagine a cura dell’unità di giornalismo investigativo di Greenpeace UK secondo la quale, molte case automobilistiche, fino a settembre 2017 non avrebbero effettuato il test sulle “emissioni reali di guida” (RDE) divenuto vincolante per l’omologazione solo successivamente. (altro…)



ILVA, udienza su contro piano ambientale. WWF affianca “popolo inquinato”

lunedì, 5 marzo, 2018

Il 6 marzo 2018 si discuterà davanti al Tar Puglia – Sezione di Lecce il ricorso della Regione Puglia e del Comune di Taranto che hanno impugnato l’ultimo piano ambientale per l’Ilva di Taranto, approvato nel settembre 2017 dal Consiglio dei Ministri (D.P.C.M. 29.9.2017). Nell’intervento al Tar Lecce, il WWF, che da anni svolgono attività di denuncia per la situazione di grave inquinamento insieme ad azioni di tutela per le aree naturali presenti nel territorio e che devono essere conservate, ha sottolineato che il nuovo Piano Ambientale non rispetta le regole europee ed internazionali (Convenzione di Aaarhus) sul “diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione”. (altro…)



Stop diesel a Roma, Legambiente: “Serve azione di governo centrale”

mercoledì, 28 febbraio, 2018

Serve un piano strategico per uscire dal diesel in tutte le aree urbane italiane. All’indomani dell’annuncio del sindaco di Roma Virginia Raggi sullo stop ai veicoli diesel privati nel centro di Roma a partire dal 2024, Legambiente rinnova una serie di proposte per contrastare lo smog e l’inquinamento delle città italiane e al tempo stesso promuovere una nuova mobilità, che faccia sempre meno leva sull’uso dell’auto privata. L’Italia, ricorda l’associazione, è il paese in cui si vendono più auto diesel (56% del venduto tra gennaio e ottobre 2017 contro una media europea di 45%), e dove circolano auto e soprattutto camion tra più vecchi d’Europa (quasi 20 anni di età media). (altro…)



Smog, Greenpeace Italia e Clientearth diffidano Regione Lazio

lunedì, 19 febbraio, 2018

Il ripetuto sforamento dei livelli di inquinamento relativi a sostanze come il biossido d’azoto (NO2) e le polveri sottili (PM10) ha portato Greenpeace Italia e ClientEarth a notificare una lettera di diffida alla Regione Lazio con la richiesta di adottare un “Piano di Risanamento per la Qualità dell’Aria” che individui le misure necessarie a riportare i livelli di inquinamento atmosferico nel Lazio al di sotto dei valori di legge nel più breve tempo possibile. (altro…)



Plastica, Marevivo: stop all’uso delle cannucce

venerdì, 16 febbraio, 2018

Dopo la battaglia contro le microplastiche, Marevivo rilancia e chiede lo stop all’uso delle cannucce in plastica. Sono uno di quegli oggetti comuni e in plastica monouso che, per una manciata di minuti in cui vengono usati, impiega centinaia di anni per essere smaltita. Una cannuccia in plastica in media viene usata per 20 minuti poi gettata via, ma per smaltirla servono 500 anni. Spesso finisce nei mari e negli oceani e si degrada in microplastica, entrando poi nella catena alimentare. Marevivo chiede di ridurne l’uso e di preferire cannucce biodegradabili ed ecologiche. (altro…)



Inquinamento atmosferico, Mal’Aria Legambiente: 39 città fuorilegge

sabato, 3 febbraio, 2018

Quanta mal’aria si respira nelle città italiane? Ancora troppa, se si considera che lo scorso anno sono state 39 le città “fuorilegge” con livelli di Pm10 alle stelle e una situazione critica soprattutto (ma non solo) nella pianura padana e nelle città del nord. L’emergenza smog è sempre più cronica, dice Legambiente, che ha presentato oggi il rapporto sull’inquinamento atmosferico nelle città “Mal’aria 2018”. Il dossier evidenzia una situazione da codice rosso in molte città a causa delle alte concentrazioni di polveri sottili e di ozono. (altro…)



Smog, ultima chance per l’Italia. Greenpeace: veleni da Palermo a Milano

lunedì, 29 gennaio, 2018

Milano, Torino, Roma, Palermo: quattro importanti città italiane avvolte dalla stessa nube di veleni a base di biossido di azoto (NO2). Secondo le ultime rilevazioni effettuate da Greenpeace in 40 giorni diversi presso altrettanti istituti scolastici (asili o elementari) di queste città, 39 monitoraggi su 40 hanno rilevato concentrazioni di NO2 superiori ai 40 microgrammi per metro cubo (μg/m3), valore individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana. Il biossido di azoto è classificato tra le sostanze certamente cancerogene. (altro…)



Dieselgate, Altroconsumo: “Dopo l’officina prestazioni auto peggiori”

venerdì, 19 gennaio, 2018

Maggiore consumo di carburante, anomalie e perdita di potenza al motore: quasi la metà di 10.500 automobilisti europei intervistati da Altroconsumo ha notato alcuni di questi peggioramenti nella vettura, dopo la sostituzione del software irregolare da parte di Volkswagen. In Europa il Dieselgate ha investito oltre 8,5 milioni di automobili del gruppo Volkswagen dotate di defeat device per “giocare sporco” ai test. Grazie al software irregolare nella centralina del motore, capace di rilevare un test di omologazione in esecuzione, le emissioni di ossidi d’azoto, gli NOx, inquinanti, risultavano entro i limiti. (altro…)



Microplastiche, Legambiente: laghi e fiumi vere “zuppe di plastica”

mercoledì, 20 dicembre, 2017

Il problema del marine litter e delle microplastiche in acqua non riguarda solo mari e oceani, che rischiano di diventare zuppe di plastica, ma anche i bacini lacustri e fiumi. (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Torino, è “emergenza sanitaria”

martedì, 5 dicembre, 2017

A Torino è una vera “emergenza sanitaria”. La campagna di Greenpeace, che continua a monitorare la qualità dell’aria al di fuori delle scuole, dopo Roma e Milano è proseguita a Torino. E qui l’associazione ha trovato livelli insostenibili di biossido di azoto (NO2), tutti ampiamente al di sopra del valore individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana (40 μg/m3, microgrammi per metro cubo). (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Milano, i bambini fanno il pieno di fumi irrespirabili

lunedì, 20 novembre, 2017

Prima di entrare a scuola i bambini di Milano fanno il pieno di gas e fumi irrespirabili. E respirano tanto biossido di azoto, proprio quando suona la campanella, di prima mattina. A denunciarlo è Greenpeace che, dopo il monitoraggio fatto all’esterno delle scuole di Roma, ha svolto un’indagine analoga a Milano, nei pressi di dieci scuole dell’infanzia e primarie. Dai controlli, fatti fra le 7.30 e le 8.30, emergono concentrazioni di biossido di azoto (NO2) ampiamente, e costantemente, al di sopra del valore individuato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la protezione della salute umana: 40 μg/m3, microgrammi per metro cubo. (altro…)



Microplastiche nei cosmetici, appello #FaidaFiltro per chiederne lo stop

sabato, 18 novembre, 2017

La crema viso che usiamo tutti i giorni è un pericolo per l’ambiente: inquina il mare con la microplastica che contiene. Le associazioni ambientaliste chiedono di approvare subito la legge che vieta le microplastiche nei cosmetici. (altro…)



Smog, Greenpeace si arrampica sulla Tangenziale di Roma: “Stop diesel”

giovedì, 26 ottobre, 2017

Stop ai veleni emessi dai diesel. Respirare è un diritto. Per ribadirlo, questa volta gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma e si sono arrampicati sulla Tangenziale Est, su viale dello Scalo di San Lorenzo. Sospesi nell’aria, hanno voluto manifestare in una delle aree più trafficate della Capitale – quella sopraelevata che corre fra i palazzi e sopra le teste dei cittadini – per denunciare l’incapacità delle amministrazione di prendere provvedimenti efficaci e non d’emergenza a tutela della salute. “Respirare è un diritto – Stop diesel”, si legge nello striscione appeso sulla Tangenziale, accompagnato dalla riproduzione di due polmoni pieni di fumo. (altro…)



Petizione #bastapfas, Legambiente: consegnate a Zaia 14.754 firme

giovedì, 26 ottobre, 2017

Nella giornata di ieri una delegazione di Legambiente, Coordinamento Acque Libere da Pfas, Mamme No Pfas e Genitori attivi zona rossa ha consegnato agli assessori regionali alla Sanità, Luca Coletto, e all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, delegati del presidente delle Regione Veneto Luca Zaia 14.754 firme dei cittadini residenti nei ventuno comuni della zona rossa, ossia l’area dei comuni inquinati dalla presenza di Pfsa e Pfoa nell’acqua. (altro…)



Smog, Greenpeace: scuole a Roma, i bimbi respirano biossido di azoto

sabato, 21 ottobre, 2017

Saluta mamma e papà, prendi un bel respiro con l’aria frizzante del mattino, poi di corsa a scuola. La scena si ripete per tutta la settimana. Ma quella boccata d’ossigeno non è affatto salutare per i bambini, perché quello che aspirano è in realtà tossico: nell’aria c’è troppo biossido di azoto. Nelle scuole di Roma i valori sono sempre superiori ai limiti di legge e per Greenpeace la soluzione deve essere adottata il prima possibile: fermare la auto diesel nelle città. (altro…)



Inquinamento, The Lancet: causa 9 milioni di morti premature l’anno

sabato, 21 ottobre, 2017

L’inquinamento è la più grande causa al mondo di malattie e morti premature. Smog, acqua e suolo contaminati mietono vittime, tante. Nel 2015 hanno provocato 9 milioni di morti premature, pari al 16% del totale, più delle vittime di Aids, tubercolosi e malaria messe insieme, 15 volte in più delle vittime di guerre e violenze. (altro…)



Emergenza smog, Legambiente: nuovo picco di inquinamento in autunno

lunedì, 16 ottobre, 2017

Cambiamenti climatici e mancanza di interventi strutturali da parte di sindaci e regioni sono le cause principali dell’emergenza smog, diventata ormai sempre più cronica. Quest’anno il picco di polveri sottili nell’aria non ha aspettato il rigido inverno, anzi è arrivato con largo anticipo, prima in primavera e poi in autunno. Da gennaio a metà ottobre sono ben 25 le città che hanno superato il limite di 35 giorni con una media giornaliera oltre i 50 microgrammi per metro cubo previsto per le polveri sottili (PM10). (altro…)



WWF: plastica, “Highlander” del Mediterraneo. Si sbriciola e non scompare più

sabato, 7 ottobre, 2017

La prima generazione di plastica, quella prodotta nel 1950, è ancora fra noi. Probabilmente si è sbriciolata a causa del sole e del mare, ma una cosa è quasi certa: i suoi granuli galleggiano in mare, trasportati dall’acqua, oppure sono adagiati in qualche lido dorato. La plastica in mare è qualcosa che difficilmente scompare: una bottiglia in plastica rimane nell’ambiente marino per 450 anni. “Il 95% dei rifiuti marini è costituito da materie plastiche che inquinano coste, superfici e fondali marini”. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dal WWF, che ha diffuso il report “La plastica: Highlander del Mediterraneo”. (altro…)



Fondazione Sviluppo Sostenibile: smog, Italia maglia nera d’Europa

venerdì, 29 settembre, 2017

L’Italia è maglia nera, fra i grandi paesi europei, per inquinamento atmosferico. C’è troppo smog nelle città italiane e ci sono alcuni centri particolarmente inquinati: si tratta del bacino padano, da Torino a Venezia, dell’area metropolitana di Roma e Napoli, del frusinate, della Puglia e della costa a sud-est della Sicilia. Smog significa morti premature. “L’inquinamento atmosferico in Europa causa ogni anno la morte di oltre 500.000 persone e ha costi esterni stimati da 330 a 940 miliardi di euro, tra il 2% e il 6% del Pil comunitario. Per quanto riguarda i due inquinanti più critici a livello sanitario, particolato (PM10) e biossido di azoto (NO2), più della metà degli Stai membri, Italia compresa, è in procedura di infrazione”. A dirlo è il Report sulla qualità dell’aria nelle città italiane, la ricerca realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Enea e con la partnership delle Ferrovie dello Stato, che propone anche un decalogo per mettere in campo misure nuove e più incisive contro l’inquinamento atmosferico. (altro…)