Federfarma Roma: farmaci introvabili. Interviene Ministero Salute

Carenza di farmaci per esportazioni parallele in paesi dove costano di più: la denuncia di Federfarma Roma è stata fatta a luglio e rinnovata ieri, quando l’associazione ha scritto all’Agenzia italiana del farmaco denunciando che il mercato parallelo sta provocando “una vera e propria emergenza” tanto che risultano irreperibili farmaci quali antitumorali, eparine, antipsicotici e broncodilatatori. La sigla ha chiesto all’Aifa “provvedimenti immediati” per evitare il contingentamento dei medicinali: a distanza  di sei mesi la situazione è peggiorata,  affermano i farmacisti, per i quali molte farmacie di Roma si stanno lamentando dell’assenza di tali medicinali. Oggi è intervenuto il Ministero della Salute: l’Aifa potrà redigere specifici elenchi di farmaci dei quali sarà limitata l’esportazione.

“In relazione alle notizie diffuse dagli organi di stampa nelle quali si evidenzia la difficoltà di reperimento sul mercato nazionale di alcuni medicinali – informa una nota – il Ministero della salute rende noto di avere già provveduto, nell’ambito del provvedimento di recepimento della direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano al fine di impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale, a far approvare dal Consiglio dei Ministri specifiche disposizioni dirette a garantire che i farmaci ritenuti essenziali e non sostituibili siano presenti sul territorio nazionale”.

E’ stato attribuito all’AIFA il potere di redigere “specifici elenchi di farmaci dei quali sarà per tale via limitata l’esportazione, al fine di garantire il servizio pubblico sanitario e soddisfare le esigenze di tutti i pazienti. Tali farmaci dovranno necessariamente essere detenuti dai  grossisti e dalle farmacie”. Sul provvedimento si dovranno esprimere le Commissioni parlamentari prima dell’approvazione in Consiglio dei Ministri.

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