Legge stabilità, Longo (MDC): “No aumento Iva”

Lavori in corso sulla legge di stabilità: il Governo sta ascoltando partiti, sindacati, imprese e associazioni. Molti i punti critici emersi dai vari confronti, ma sembra unanime l’attacco all’aumento di un punto percentuale dell’Iva, a partire da aprile 2013. “Bisogna azzerare l’aumento dell’Iva e dare un po’ di respiro alle fasce più povere della popolazione – dichiara Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino – L’aumento previsto dell’Iva, che dovrebbe essere pareggiato ad un abbattimento di un punto delle aliquote più basse in realtà rischia di essere una ulteriore penalizzazione per gli “incapienti”, cioè coloro che non usufruiranno degli sgravi semplicemente perché le loro pensioni o i loro magri guadagni di lavoro sono addirittura al di sotto dei redditi tassabili”.

“Ma anche questi cittadini indubbiamente poveri si troveranno a dover pagare aumenti generalizzati per l’Iva. Sarebbe stato meglio – aggiunge Longo – prevedere un aumento delle detrazioni  più mirate per aiutare le famiglie numerose, con persone disabili e con redditi bassi. Sono assurde e da ritirare immediatamente sia la retroattività che l’abbattimento di  “franchigia” di 250 euro, nonché il limite dei 3mila euro, che penalizzerà soprattutto le giovani coppie che hanno comprato casa accendendo un mutuo e le famiglie numerose”.

 

 

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