Carte revolving, a Trani prima udienza processo contro American Express

Oggi a Trani si è tenuta la prima udienza sulle carte revolving commercializzate da American Express, che vede alla sbarra 5 dirigenti di American Express ai quali sono stati contestati i reati di truffa ed usura ai danni di alcuni cittadini della provincia di BAT (Barletta, Andria, Trani). Secondo alcune perizie, infatti, ai prestiti realizzati attraverso il rilascio di carte di credito del tipo “revolving” venivano applicati tassi di mora usurari. All’udienza sono stati ammessi come parte civili Adusbef nazionale e la delegazione regionale Puglia, difesi dall’avv. Antonio Tanza e dall’avv. Vincenzo Laudadio.

“L’inchiesta – nella quale sono confluite anche segnalazioni della stessa Adusbef – è partita nel 2008 a seguito della denuncia di un utente di Molfetta che, a fronte di un prestito di 2.600 euro, non avendo pagato una rata di 129,43 euro, si era visto recapitare una richiesta di 686,54 euro, cioè superiore di oltre 5 volte alla rata non pagata ed ad un tasso di interesse moratorio ben superiore a quello soglia previsto dalla legge antiusura fissato al 25,23% per il trimestre di riferimento, che secondo le perizie sfiorava il 250%. Adusbef, che parteciperà alla prossima udienza, fissata per lunedi 6 maggio 2013, ritiene che entro l’estate si possa concludere il processo, istruito dai Pm Michele Ruggiero e Fabio Buquicchio e confermata dal Gup Francesco Messina, coordinati dal Procuratore Capo di Trani dr.Carlo Maria Capristo, per evitare – ove possibile- di non sovrapporre il processo intentato alle Agenzie di rating, la cui udienza è stata fissata per martedi 18 giugno 2013.

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