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Posts Tagged ‘istat’

Inflazione, Istat: su famiglie con minore spesa pesano prezzi abitazione

martedì, 22 luglio, 2014

L’inflazione tende a rallentare per tutte le famiglie anche se con diversa intensità per i diversi raggruppamenti: nel secondo trimestre dell’anno si attesta allo 0,6% per le famiglie con più elevati livelli di spesa, allo 0,1% per quelle che hanno la spesa media mensile più bassa. Ma i prezzi al consumo fra il 2005 e la prima metà del 2014 sono aumentati di più per le famiglie con minore capacità di spesa, sulle quali grava inoltre in modo maggiore il costo dell’abitazione. (altro…)



Inflazione, Istat: rallenta a giugno (+0,3%)

martedì, 15 luglio, 2014

A giugno l’inflazione rallenta ancora: la crescita annua dei prezzi si ferma allo 0,3% dallo 0,5% di maggio. Lo rileva l’Istat confermando la stima preliminare. E’ il livello più basso da quasi 5 anni (ottobre 2009). Su base mensile l’indice cresce dello 0,1%. Per l’Istat il fenomeno è da attribuire al calo dei prezzi degli alimentari non lavorati. I prezzi degli alimentari diminuiscono a giugno dello 0,6% segnando il livello più basso da settembre 1997. Lo stesso record, il risultato più basso da quasi 17 anni, contraddistingue i prezzi del cosiddetto ‘carrello della spesa’ che include, oltre ai beni alimentari, quelli per la cura della casa e della persona e cala dello 0,5% rispetto al 2013. (altro…)



Istat: aumenta la povertà, coinvolge un quinto delle famiglie

lunedì, 14 luglio, 2014

Aumentano i poveri. In Italia quasi il 10% delle persone si trova in una condizione di povertà assoluta: sono 2 milioni e 28 mila famiglie (pari al 7,9% delle famiglie residenti) per un totale di 6 milioni e 20 mila individui (il 9,9% dell’intera popolazione). Nel 2013, quasi un milione e mezzo di bambini sono poveri assoluti. E il 12,6% delle famiglie si trova in una condizione di povertà relativa, pari al 16,6% della popolazione, oltre 10 milioni di persone. (altro…)



Giù i consumi delle famiglie. Istat: meno carne e più hard discount

martedì, 8 luglio, 2014

La spesa delle famiglie va giù. A indicare quanto pesi la crisi economica sui bilanci familiari e sulle abitudini di acquisto bastano forse due o tre dati di quelli resi noti oggi dall’Istat: diminuisce del 3,2% la spesa per la carne; aumentano le famiglie che hanno ridotto la quantità e la qualità dei generi alimentari acquistati (ormai pari al 65%); sono aumentate ancora le famiglie che si rivolgono all’hard discount per l’acquisto di generi alimentari. (altro…)



Istat: – 0,2% del potere d’acquisto delle famiglie

venerdì, 4 luglio, 2014

Nel primo trimestre del 2014 il potere d’acquisto delle famiglie italiane è sceso dello 0,2% in un anno, tenendo conto dell’inflazione. Il reddito disponibile è rimasto invariato sul trimestre precedente ma è aumentato dello 0,6% in un anno. La spesa per consumi finali è aumentata dello 0,2% sia in termini tendenziali che congiunturali. Sono i dati diffusi oggi dall’Istat. Coldiretti: “Per le vacanze gli italiani spenderanno il 25% in meno rispetto al 2008″. Federconsumatori e Adusbef: “Esagerato parlare di ripresa consumi”. Adiconsum: “Necessari interventi di rilancio”. (altro…)



Istat, inflazione: a giugno si ferma allo 0,3%. Tutte le reazioni

lunedì, 30 giugno, 2014

A giugno l’inflazione rallenta ancora: la crescita annua dei prezzi si ferma allo 0,3% rispetto allo 0,5% di maggio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta infatti dello 0,1% rispetto a maggio e dello 0,3% rispetto a giugno 2013, in rallentamento rispetto a maggio. Sono i dati provvisori resi noti oggi dall’Istat, che spiega: “Il calo dell’inflazione è in primo luogo imputabile all’accentuarsi della diminuzione dei prezzi degli Alimentari non lavorati; contribuiscono in misura minore anche le decelerazioni della crescita su base annua dei prezzi degli Alimentari lavorati, dei Beni energetici non regolamentati e dei Servizi relativi all’abitazione”. L’inflazione acquisita per il 2014 è stabile allo 0,3%. (altro…)



Rapporto Bes, a che punto è il benessere degli italiani?

giovedì, 26 giugno, 2014

Quanto sono felici gli italiani? Se ci riferiamo al concetto filosofico di felicità non troveremo mai una risposta, ma se consideriamo la qualità della vita possiamo provare a misurarla. E come la misuriamo? Non certo con dati meramente economici perché, si sa, “i soldi non fanno la felicità”. E allora il benessere di un Paese non può essere misurato soltanto con il Pil, ma vanno prese in considerazione tante altre dimensioni che concorrono a migliorare (o peggiorare) la qualità della vita. E’ questo il succo del Rapporto Bes, sul Benessere Equo e Sostenibile, realizzato da Istat e Cnel e presentato oggi a Roma.

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Istat, sorpresa: più 6,7% di vendite alimentari. Le critiche: effetto Pasqua

mercoledì, 25 giugno, 2014

Si rivede il segno positivo nel commercio, con un vero e proprio boom dei prodotti alimentari. I dati dell’Istat dicono che ad aprile le vendite al dettaglio registrano un aumento del 2,6% rispetto ad aprile 2013, con dati molti netti per le vendite di prodotti alimentari (a più 6,7%) e più contenuti per quelle di prodotti non alimentari (a più 0,2%). Ma le organizzazioni di categoria sono scettiche: “è solo l’effetto della Pasqua”. (altro…)



Disoccupazione, Istat: nei primi 3 mesi del 2014 al 13,6% (al Sud al 21,7%)

martedì, 3 giugno, 2014

Disoccupazione record: l’Istat registra un tasso di disoccupazione trimestrale al 13,6%, in crescita dello 0,8% su base annua; per gli uomini l’indicatore passa dall’11,9% all’attuale 12,9%; per le donne dal 13,9% al 14,5%. Aumentano i divari territoriali, con l’indicatore nel Nord al 9,5% (+0,3 punti percentuali), nel Centro al 12,3% (+1,0 punti) e nel Mezzogiorno al 21,7% (+1,6 punti). Ad aprile l’Istat registra un tasso di disoccupazione al 12,6%, invariato rispetto a marzo e in aumento dello 0,6% su aprile 2013. (altro…)



Istat: poche cicogne, molta crisi. I giovani lasciano il Paese (come gli immigrati)

mercoledì, 28 maggio, 2014

Un Paese sempre più vecchio – in cinque anni sono arrivate in Italia 64mila ‘cicogne’ in meno – e povero – 3 milioni di famiglie che potrebbero essere in difficoltà, dove nessuno lavora. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Annuale presentato questa mattina dall’Istat. E’ la mancanza di lavoro a preoccupare maggiormente: nel 2013 sono 2 milioni le famiglie con almeno un 15-64enne, senza occupati e pensionati da lavoro, a cui si aggiunge un’altra area di disagio fatta da famiglie, composte da più persone ma rette solo da una pensione da lavoro. La conseguenza è che nel 2012 hanno lasciato il Paese oltre 26mila giovani tra i 15 e i 34 anni, 10mila in più rispetto al 2008. Istat spiega che negli ultimi cinque anni, si è trattato di quasi 100 mila giovani (94mila). (altro…)



Istat: a maggio sale fiducia dei consumatori

martedì, 27 maggio, 2014

A maggio sale la fiducia dei consumatori, che tocca il valore più alto dal 2010, con l’indice che aumenta a 106,3 da 105,5 del mese precedente. Sono favorevoli in particolare la componente economica e quella personale. Lo rileva oggi l’Istat, con misurazioni che suscitano immediatamente la critica dei Consumatori: “dati sempre più incredibili”, commentano Federconsumatori e Adusbef. Adiconsum si sofferma invece sul lavoro: “Bisogna tagliare tasse e sprechi”. (altro…)



Vendite al dettaglio, Istat: -3,5% in un anno, crollo record di alimentari (-6,8%)

venerdì, 23 maggio, 2014

Non si arresta il calo dei consumi: a marzo 2014 l’Istat registra -0,2% delle vendite al dettaglio rispetto a febbraio. A diminuire sono soprattutto gli acquisti alimentari (-0,4%). Ma il dato eclatante è quello sull’intero anno: rispetto a marzo 2013 le vendite al dettaglio registrano una flessione del 3,5%, con il valore record di -6,8% delle vendite di prodotti alimentari. La crisi colpisce tutte le forme distributive: sia la grande distribuzione che segna un -5,1% delle vendite, sia i piccoli negozi (-2,3%) (altro…)



Istat: da settembre anche le “attività illegali” entrano nel calcolo del Pil

venerdì, 23 maggio, 2014

Da settembre 2014 i paesi UE dovranno inserire, nel calcolo del proprio Pil, anche una stima delle “attività illegali” come “traffico di sostanze stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando (di sigarette o alcol)” (essendo attività che producono reddito, al di là del loro status giuridico). Sono le novità previste dal nuovo sistema europeo dei conti nazionali e regionali, il Sec2010, che sostituisce il Sec95. Il nuovo sistema, definito nel Regolamento Ue (549/2013), è il risultato di una stretta collaborazione fra l’Eurostat e i contabili nazionali degli Stati membri e fissa in maniera dettagliata il modo in cui si misurano le grandezze che descrivono il funzionamento di una economia, in accordo con le linee guida internazionali stabilite nel Sistema dei conti nazionali delle Nazioni Unite (2008 SNA). (altro…)



Pil torna negativo, Istat stima -0,5% nei primi 3 mesi del 2014

giovedì, 15 maggio, 2014

Torna il segno meno davanti al Pil italiano: l’Istat stima per il primo trimestre del 2014 un calo dello 0,1% sul trimestre precedente e dello 0,5% sul primo trimestre del 2013. Il calo congiunturale è frutto soprattutto di un andamento negativo nell’industria, mentre tiene l’agricoltura. L’Istat fa sapere che nello stesso periodo il Pil nel Regno Unito è aumentato, in termini congiunturali, dello 0,8% e, in termini tendenziali, del 3,1%; negli Stati Uniti è cresciuto, in termini tendenziali, del 2,3% negli Stati Uniti. (altro…)



Inflazione torna a crescere, Istat: ad aprile +0,6%

martedì, 13 maggio, 2014

L’inflazione torna a crescere allontanando dall’Italia il rischio di deflazione: ad aprile l’Istat registra +0,2% rispetto a marzo e +0,6% su aprile 2013 (il valore registrato a marzo è stato +0,4%). A spingere l’inflazione su base annua sono soprattutto l’accelerazione della crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e la riduzione della flessione tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati. L’”inflazione di fondo”, al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, sale all’1%; al netto dei soli beni energetici, si porta allo 0,9% (da +0,8% del mese precedente). (altro…)



Consumi, Istat “vede” modesta ripresa. Effetto 80 euro?

lunedì, 5 maggio, 2014

Modesti segnali di ripresa dei consumi: quest’anno, dopo tre anni consecutivi di riduzione, la spesa delle famiglie dovrebbe segnare un aumento dello 0,2%. Nel 2015 si prevede un ulteriore miglioramento, con una crescita dei consumi pari allo 0,5%. La spesa delle famiglie aumenterebbe infine dell’1% nel 2016. Sono le prospettive per l’economia italiana rese note oggi dall’Istat. Effetto 80 euro? (altro…)



Inflazione, Istat: primo rialzo dopo 10 mesi

mercoledì, 30 aprile, 2014

Ad aprile l’inflazione sale allo 0,6% dallo 0,4% di marzo, il primo rialzo dopo dieci mesi consecutivi di calo. La ripresa, secondo l’Istat che ha diffuso la stima provvisoria, “è principalmente imputabile all’accelerazione della crescita su base annua dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e alla riduzione dell’ampiezza della flessione tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati”. Rispetto ad aprile 2013, segnala l’Istat, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,2% (era -0,3% a marzo) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi sale all’1,4%, dall’1,0% del mese precedente. (altro…)



Istat: vendite al dettaglio, meno 1%. Calano anche alimentari

martedì, 29 aprile, 2014

Gli italiani avranno pure recuperato fiducia, ma questa non si è ancora tradotta in un’inversione di tendenza nel commercio. A febbraio di quest’anno, le vendite al dettaglio registrano una flessione dello 0,2% rispetto a gennaio (diminuiscono sia le vendite di prodotti alimentari, a meno 0,1%, sia quella di prodotti non alimentari, a meno 0,2%) mentre rispetto a febbraio del 2013 le vendite segnalano una flessione dell’1%. Diminuiscono, su base annuale, sia le vendite di prodotti alimentari (a meno 1%) sia quelle di prodotti non alimentari (a meno 1,2%). (altro…)



Fiducia su, Istat: mai così alta da gennaio 2010

lunedì, 28 aprile, 2014

Balzo in avanti della fiducia degli italiani: ad aprile l’indice del clima di fiducia, rilevato dall’Istat, aumenta di oltre 3 punti e passa da 101,9 di marzo a 105,4. Si tratta del valore più alto da gennaio 2010. A crescere è soprattutto l’ottimismo verso la componente economica e quella personale: la prima tocca 115,1 (a marzo era 108,1), la seconda passa da 98,8 a 100,6. Gli indici riferiti al clima corrente e al futuro aumentano rispettivamente a 101,6 da 97,9 e a 109,4 da 105,8. I dati dell’Istat suscitano le critiche delle Associazioni dei consumatori, secondo cui le rilevazioni non sono realistiche. (altro…)



Inflazione ai minimi da ottobre 2009, Istat conferma stime: a marzo 0,4%

lunedì, 14 aprile, 2014

Inflazione ancora in calo: l’Istat conferma le sue stime provvisorie con un tasso annuo fermo allo 0,4% (in calo sullo 0,5% di febbraio). E’ il valore minimo da ottobre 2009; in soli 5 mesi la crescita dei prezzi si è dimezzata. Su base mensile l’indice sale appena dello 0,1%. Record negativo anche per i prezzi del carrello della spesa (beni alimentari, cura della persona e della casa) che segnano un +0,7% su base annua, in calo dello 0,3% rispetto a febbraio (1,0%), toccando il valore più basso da novembre del 2010. (altro…)