Trenord: class action Altroconsumo approda in Tribunale

È stato depositato al Tribunale di Milano l’atto di citazione per la class action nei confronti di Trenord per il caos dello scorso dicembre, quando dopo l’introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni, in concomitanza con l’avvio dell’orario invernale, l’intera circolazione ferroviaria della Lombardia entrò nel caos, con un susseguirsi di ritardi e cancellazione dei treni durato giorni. Lo annuncia Altroconsumo: “Noi andiamo avanti con la class action, che ha già raccolto più di 15.000 preadesioni. Chiediamo per tutti i pendolari un rimborso pari ad almeno tre mesi di abbonamento”.

Si tratta di una richiesta molto diversa da quanto proposto invece da Trenord. L’azienda infatti ha annunciato che riconoscerà a febbraio a tutti gli utenti in possesso di abbonamento mensile un bonus del 25%, ovvero semplicemente quello che è previsto dal contratto di servizio in caso di mancato raggiungimento dei parametri di puntualità. Percentuali ancora più basse sono previste per gli abbonamenti annuali. A questo aggiungeranno la possibilità di usufruire di viaggi gratis nel weekend per due mesi. “Si tratta di una inaccettabile elemosina a fronte dei gravi e straordinari disagi causati ai pendolari”, commenta Altroconsumo.

Ora dunque è stato depositato al Tribunale di Milano l’atto di citazione per la class action verso Trenord. A chi volesse aderire alla class action, l’associazione consiglia di conservare l’abbonamento di dicembre o lo scontrino dell’avvenuta ricarica della tessera elettronica e di farne una fotocopia, da tenere nel caso in cui Trenord richieda l’originale per rinnovare l’abbonamento.

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