Clima: nuovo record per il riscaldamento dell'Oceano, allarme anche per il Mediterraneo
Dal Climate Action Summit l’appello a una maggiore ambizione climatica
Si chiama “Iniziativa per una maggiore ambizione climatica” la dichiarazione firmata in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite a New York
Si chiama “Iniziativa per una maggiore ambizione climatica” la dichiarazione firmata in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite in programma oggi a New York. C’è la firma di una trentina di capi di Stato, fra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si risolve di fatto in un appello non vincolante e una esortazione a tutte le parti ad agire concretamente per fronteggiare le sfide poste dal clima.
The eyes of the world are on world leaders gathering in New York for the #ClimateAction Summit convened by @UN‘s Sec. Gral. @antonioguterres this Monday.
People everywhere are demanding ambitious plans to tackle the #ClimateEmergency.
Check the best 📸 https://t.co/IwV0ztuWcJ pic.twitter.com/qURBnm1Fjl
— UN Climate Change (@UNFCCC) September 23, 2019
Cambiamento climatico, sfida chiave del nostro tempo
«Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale».
La dichiarazione parte da questa consapevolezza ed evidenzia che il cambiamento climatico è già una realtà, insieme alla minaccia che rappresenta per lo sviluppo, la pace e la stabilità.
«Gli effetti del cambiamento climatico sono ben documentati e si avvertono ovunque nel mondo: il drammatico aumento di ondate di calore, inondazioni, siccità e colate di fango, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari. Carenze di risorse idriche e crisi dei raccolti sono solo alcuni dei risultati immediati, dalle ricadute devastanti, come la fame e lo spostamento forzato degli esseri umani».
Bisogna fare di più
La dichiarazione ricorda i passi fatti con l’accordo di Parigi, le ricadute già sottolineate dal Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici e il “libro delle regole” stilato a Katowice alla COP 24 e sottolinea che le attuali misure adottate dalla Comunità internazionale «non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi a lungo termine stabiliti nell’Accordo di Parigi. Bisogna fare di più e l’azione deve essere rapida, decisiva e congiunta.»
Di fatto, la dichiarazione si risolve in un appello non vincolante e in una esortazione a tutte le parti ad agire contro il cambiamento climatico e a portare al summit Onu “piani e iniziative concrete” per ridurre le emissioni di gas serra e giungere a zero emissioni nette entro il 2050.
«Facciamo appello alla comunità internazionale e a tutte le parti dell’accordo di Parigi: agiamo insieme, in modo deciso e rapido per fermare la crisi climatica globale».

