Coronavirus
Scuole chiuse per virus in tutta Italia. Ma è un fake, la smentita del Governo
Il Premier Conte: “Nelle zone che non sono focolaio del Coronavirus non ha ragione di esistere la sospensione delle attività scolastiche”
Nelle zone che non sono focolaio del virus “non si giustifica la chiusura delle attività scolastiche”. Lo ha detto il premier Conte alla Protezione Civile sottolineando che l’Italia è stata divisa in 3 zone: quelle focolaio, dove valgono le misure restrittive varate, un secondo livello “che si estende alle aree circostanti che presentano episodi da contagio indiretto” e un terzo livello che riguarda il resto d’Italia. E qui “sicuramente non ha ragione di esistere la sospensione si attività scolastiche”.

“L’Italia, grazie al suo sistema sanitario d’eccellenza e ad una politica sanitaria di massima tutela e rigore, può mandare i suoi cittadini in giro tranquillamente”, ha detto il premier sottolineando che questo è “il messaggio che vogliamo mandare all’Unione Europea e al mondo”.
Già ieri, il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca aveva emanato un comunicato nel quale si invitava a non prendere in considerazione alcuna notizia riguardante le scuole che non provenga o sia confermata da fonti ufficiali.
“Ogni indicazione relativa al settore scuola”, si legge nella nota, “verrà resa pubblica dal Ministero dell’Istruzione, tramite i propri canali istituzionali e i canali social. È importante che ognuno faccia la propria parte per evitare la circolazione di notizie e voci infondate o non verificate.

