Bilanci delle famiglie, l'indagine di Altroconsumo
Bilanci delle famiglie, il Covid ha lasciato il segno. Perdite consistenti per gli italiani
Ad oggi l’emergenza sanitaria è costata più di 33 miliardi di euro ai bilanci delle famiglie, 1.300€ in media a nucleo
Da quando ha avuto inizio la pandemia, la perdita che si è abbattuta sui bilanci familiari ammonta a circa 33, 4 miliardi di euro, una media 1.300 euro in meno a famiglia.
È ormai evidente quindi che l’emergenza Coronavirus non è più soltanto una questione sanitaria ma ha delle profonde conseguenze anche a livello economico e sociale.
Lavoro: solo 1 persona su 3 non ha subito perdite
A causa del Covid-19, le famiglie italiane hanno subito consistenti perdite dovute all’annullamento di viaggi ed eventi programmati da tempo. A queste si sono aggiunte ingenti riduzioni del reddito generato dall’attività lavorativa, bloccata a causa del lockdown (1.875 euro di perdita).
Secondo l’analisi svolta da Altroconsumo, infatti, il 32% dei lavoratori dichiara di aver subito una riduzione dei propri introiti da lavoro, il 25% di essere momentaneamente inattivo (ad esempio in cassa integrazione o in seguito alla chiusura temporanea della propria attività commerciale) e l’8% di aver perso il lavoro.
L’inizio della Fase 2 non ha portato grande ottimismo dal momento che in tanti temono un futuro incerto. Tra i lavoratori dipendenti che hanno mantenuto la propria occupazione durante l’emergenza 1 su 3 infatti teme di perdere il posto di lavoro nei prossimi 12 mesi. In molti prevedono una riduzione delle proprie prospettive di carriera all’interno della propria azienda (59%) e una riduzione delle proprie opportunità sul mercato del lavoro (65%).

Cosa pesa sui bilanci delle famiglie
L’effetto principale della riduzione degli stipendi si evidenzia nella difficoltà di molte famiglie di riuscire a fronteggiare le spese correnti basilari. Tra le famiglie che possono contare su dei risparmi, due su tre li hanno dovuti utilizzare (35%) o pensano di doverlo fare nel prossimo futuro (32%) per coprire le spese di bollette (per il 17% ) o generi alimentari (per il 9%). Preoccupano anche le spese legate alla salute, difficili da coprire per il 21% delle famiglie italiane.
In questo periodo in molti hanno gravi difficoltà a pagare le rate di mutui (11%) e prestiti (17%). Solo l’8% delle famiglie italiane ha fatto richiesta di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa e di queste soltanto il 26% è riuscito ad ottenerla.
I sostegni del governo per i bilanci delle famiglie
In questa situazione di grave difficoltà, il Governo ha messo a disposizione una serie di forme di sostegno economico volte a supportare gli italiani che ne hanno bisogno. Ben il 45% degli intervistati dichiara che la propria famiglia ne ha fatto richiesta. Quasi 1/4 dei rispondenti ha chiesto il bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi, erogato nel 57% dei casi, e il 18% ha richiesto i buoni per far fronte alle spese alimentari (nella maggior parte dei casi, 62%, i bonus sono stati concessi). Per quanto riguarda altri tipi di sussidi: il 6% dei soggetti ha richiesto il prestito fino a 25.000 euro per microimprese, artigiani e commercianti (rifiutato 4 volte su 10).

