Trasporti, il rapporto annuale ART

Diritti dei passeggeri, rafforzare le sanzioni

L‘Autorità di Regolazione dei Trasporti ha approvato ieri, con Delibera, le misure in tema di nuovo contenuto minimo dei diritti dei passeggeri su ferrovia e autobus per il trattamento dei reclami. Le nuove misure ART verranno applicate a partire dal 1° gennaio 2022.

L’Autorità ha stabilito, in particolare, che i gestori di servizi e delle relative infrastrutture dovranno facilitare la presentazione ed il trattamento dei reclami da parte dei passeggeri. Particolare attenzione dovrà essere prestata ai passeggeri con disabilità; inoltre si prevedono indennizzi in caso di ritardo nelle risposte ai reclami da parte del gestore dei servizi.

Trasporti, trattamento dei reclami e indennizzi

In base alle nuove misure ART, i gestori dei servizi e delle relative infrastrutture dovranno, quindi, garantire la disponibilità di uno strumento per il trattamento dei reclami di facile accesso ed utilizzo, con particolare riguardo alle esigenze degli utenti con disabilità.

Tra i vari obblighi, dovranno informare gli utenti dei canali e delle lingue utilizzabili per l’inoltro dei reclami; della disponibilità del modulo di reclamo e delle modalità per reperirlo; dei termini massimi entro i quali il gestore del servizio è tenuto a rispondere al reclamo; degli strumenti a disposizione dell’utente in caso di mancata risposta nei termini previsti, tra cui la possibilità di presentare un reclamo all’Autorità di regolazione dei trasporti.

 

Trattamento reclami passeggeri

 

Per i reclami presentati al gestore del servizio, l’utente avrà diritto a ricevere un indennizzo automatico commisurato al prezzo del titolo di viaggio, con misura minima definita dall’Autorità o tramite forme di autoregolamentazione (carte dei servizi, condizioni generali di utilizzo della piattaforma).

“Il rafforzamento del contenuto minimo dei diritti dei passeggeri per il trattamento dei reclami è frutto di un’analisi dei reclami e delle segnalazioni pervenuti all’Autorità dagli utenti dei servizi di trasporto ferroviario e con autobus, nonché dalla preliminare attività di monitoraggio svolta dagli Uffici”, spiega l’Autorità in una nota.

Assoutenti: l’Autorità è in grave ritardo

“Una misura tardiva”, afferma Assoutenti in merito alle nuove norme in tema di gestione dei reclami e indennizzi in caso di ritardo delle società nelle risposte fornite ai consumatori.

“Stavolta ad essere in grave ritardo è la stessa Autorità dei trasporti – commenta il presidente Furio Truzzi. – Il problema della gestione dei reclami e delle mancate risposte agli utenti è una questione annosa che andava affrontata anni fa, e che si è intensificata durante la pandemia. Stabilire regole così importanti per i fruitori dei trasporti solo a partire dal 2022 appare una beffa, considerato che nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria, si è registrata una escalation di disservizi nel comparto dei trasporti, come testimoniato dalla salate sanzioni che l’Antitrust sta elevando alle aziende del settore”.

“I diritti dei consumatori non possono attendere il 2022, perché è in questo momento di emergenza che gli utenti hanno più bisogno di tutele e di ottenere una rapida risposta ai propri reclami e alle proprie richieste”, conclude Truzzi.

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