Spreco alimentare, quale tipologia di consumatore spreca di più?
Save Bag, UNC e Cuki insieme contro gli sprechi al ristorante
Oltre 125 mila Save Bag sono state prodotte da Unc e Cuki. E da oggi chiederla al ristorante sarà più facile: attraverso gli sportelli di UNC è possibile richiedere il kit contro lo spreco alimentare nei luoghi della ristorazione collettiva
La lotta allo spreco alimentare non si ferma neanche al ristorante. Insieme a Unione Nazionale Consumatori, Cuki ha realizzato 125.000 Save Bag, una pratica doggy bag, per consentire ai clienti dei ristoranti di portare via il cibo non consumato nel piatto.
Save Bag, il progetto
Attraverso gli sportelli di UNC è possibile richiedere, nei luoghi della ristorazione collettiva, il kit contro lo spreco alimentare, che contiene 25 Save Bag, la vetrofania che gli esercenti possono esporre e le tre brochure informative sull’iniziativa: il tutto è stato promosso nell’ambito del progetto “All you need is food” – realizzato da Unc in partenariato con U.Di.Con. e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“La richiesta di portare a casa gli avanzi del pasto al ristorante non fa ancora parte della nostra cultura – afferma il Presidente di Unc Massimiliano Dona – ma speriamo che in questa nuova stagione di riaperture, in cui tutti siamo più sensibili ai temi della sostenibilità, l’idea di evitare gli sprechi anche al ristorante riesca a sedimentarsi anche nelle nostre abitudini”.

“Ci auguriamo – conclude – che da qui a breve saranno gli stessi ristoratori ad offrire ai propri clienti di portare a casa gli avanzi senza neanche bisogno che lo chiedano: sarebbe un grande segno di rispetto nei confronti dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole, del lavoro che c’è dietro e naturalmente del consumatore che paga il conto”.
Alessandro Pessana, Marketing Manager Cuki Cofresco, spiega che Save Bag nasce nel 2016 da Cuki Save the Food, nato nel 2011 in collaborazione con Banco Alimentare per aiutare la fondazione a recuperare il cibo non consumato nelle mense collettive, redistribuendolo agli enti caritativi. Iniziativa che ha permesso, ad oggi, di salvare dallo spreco circa 18 milioni di porzioni di cibo.
“Il progetto Save Bag – spiega Pessana – oggi vede UNC quale importante promotore della buona pratica di sensibilizzare ristoratori e clienti sullo spreco del cibo. Con UNC abbiamo iniziato una stretta collaborazione nel 2018 e siamo contenti di partecipare, anche quest’anno, a questo progetto, contribuendo in questo modo a diffondere l’utilizzo della doggy bag per contrastare lo spreco del cibo al ristorante”.

