Matrimonio forzato, ActionAid: un problema globale, che riguarda anche l'Italia

Matrimonio forzato, ActionAid: un problema globale, che riguarda anche l'Italia

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza compie oggi 10 anni; la legge istitutiva porta infatti la data del 12 luglio 2011.

Questi alcuni dei temi sui quali è intervenuta l’Autorità in questi dieci anni: i figli dei separati, quelli di genitori detenuti, i minorenni fuori dalla famiglia di origine, i minori alle prese con la giustizia, quelli di origine straniera, quelli con disabilità, i figli delle vittime di crimini domestici, i bambini e i ragazzi nell’ambiente digitale, l’educazione e l’istruzione, il maltrattamento e la violenza ai danni dei minorenni, le dipendenze, il bullismo e la salute mentale degli adolescenti.

“Ora occorre fare un passo in avanti: da un lato con il rafforzamento dei poteri dell’Autorità, come propongono alcune iniziative di legge, dall’altro sviluppando la partecipazione dei minori alle decisioni che li riguardano – afferma Carla Garlatti. – Sotto questo secondo aspetto l’Autorità intende estendere a livello nazionale le attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi e definire, con uno studio proposta della Consulta delle associazioni e delle organizzazioni presieduta dall’Agia, le linee guida nazionali per la partecipazione.

Infanzia e adolescenza, i dieci anni del Garante

Tra i risultati conseguiti a tutela dei diritti l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ricorda “Disordiniamo“, il primo monitoraggio in Italia delle risorse nazionali dedicate all’infanzia e all’adolescenza nel bilancio dello Stato. L’elemento di novità sta nel fatto che le spese e gli investimenti pubblici destinati all’infanzia sono stati finalmente portati in evidenza e analizzati.

La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori. Dieci articoli che definiscono altrettanti diritti di bambini e ragazzi alle prese con il percorso che inizia con la decisione dei genitori di separarsi. I principi alla base della Carta, unica in Europa, sono ispirati alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e privilegiano il punto di vista e gli interessi dei minorenni.

La Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti. Protocollo d’intesa con il Ministero della giustizia e Bambinisenzasbarre onlus che sensibilizza le autorità giudiziarie a prendere in considerazione i diritti e le esigenze dei minorenni che hanno un genitore detenuto. Tra gli obiettivi quello di allontanare i bambini dal carcere e consentire ai minorenni che vivono con i genitori in una struttura detentiva di avere libero accesso alle aree all’aperto, al mondo esterno, agli asili nido e alle scuole.

L’Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia. L’indagine è stata indicata, nelle ultime Osservazioni dal Comitato Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, come punto di partenza per creare un sistema nazionale per monitorare e raccogliere dati sulla violenza nei confronti dei minorenni e intraprendere una valutazione complessiva della portata, delle cause e della natura di tale violenza.

 

Garante Infanzia e Adolescenza 10 anni (Fonte Agia)
Garante Infanzia e Adolescenza 10 anni (Fonte Agia)

 

Gli interventi per i “fuori famiglia”: linee guida per il diritto allo studio e fondo per i care leavers. Realizzate in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, le linee guida mirano a garantire pari opportunità di accesso all’istruzione per gli studenti in affidamento familiare, per gli alunni ospiti delle strutture dei sistemi di protezione, per gli alunni stranieri non accompagnati e gli alunni in comunità sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile in ambito penale.

La tutela dei minorenni in comunità. Raccolta dati sperimentale elaborata con le procure della Repubblica presso i tribunali per i minorenni. Unica elaborazione sperimentale dei dati raccolti dalle Procure minorili sui minorenni accolti nelle strutture residenziali che fanno capo agli enti locali, come comunità familiari, comunità terapeutiche e strutture di accoglienza genitore/bambino.

La tutela dei minori stranieri non accompagnati. L’Autorità garante monitora il sistema della tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati. Nello stesso ambito ha provveduto a supportare la formazione dei tutori e a stimolare iniziative di legge volte a sostenerne le attività. Da questo impegno sono scaturiti sei rapporti di ricerca, modifiche legislative e stanziamenti per il rimborso delle spese sostenute dai tutori volontari. Sulla materia l’Autorità ha promosso un progetto finanziato con i fondi europei Fami che ha coinvolto tribunali per i minorenni e garanti regionali e delle province autonome.

La diffusione della Convenzione e i diritti riscritti dai bambini. L’Autorità garante ha promosso un progetto volto a diffondere la conoscenza della Convenzione di New York tra gli alunni della scuola primaria. Le attività svolte hanno portato anche a individuare nuove esigenze dei bambini che meritano un riconoscimento da parte degli adulti: sono nati così dei “nuovi diritti” riscritti dei bambini.

Prospettive per il futuro

Per quanto riguarda le attività future, l’Autorità intende dare più spazio alla partecipazione dei ragazzi. L’obiettivo che il garante si pone, infatti, è quello di attuare pienamente il diritto dei minorenni a partecipare alle decisioni che li riguardano.

In questa direzione l’Agia intende estendere a livello nazionale le attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi, che negli ultimi tre anni ha fornito supporto all’Agia su numerosi temi anche sul piano dell’attività internazionale.

Saranno anche definite, con uno studio proposta della Consulta delle associazioni e delle organizzazioni presieduta dall’Agia, le linee guida nazionali per la partecipazione.

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