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Bollette energia, primo calo ma non basta. Foto: Costo bollette 2022 (c) Andreas

Bollette energia, primo calo. Ma le famiglie pagheranno ancora tanto

L’Arera ha aggiornato le tariffe di luce e gas sul mercato tutelato approvando il primo calo sulle bollette dell’energia. Le famiglie continueranno però a spendere di più rispetto al 2021. Per Facile.it, il 2022 potrebbe costare il 65% in più. Federconsumatori chiede misure di sostegno contro la povertà energetica

Dopo 18 mesi l’Autorità per l’energia ha approvato la prima riduzione delle bollette dell’energia sul mercato tutelato. Le tariffe, evidenzia l’aggiornamento dell’Arera, scenderanno del 10,2% per la luce e del 10% per il gas. L’aggiornamento riguarda i consumatori con contratto di tutela e sarà valido per il secondo trimestre di quest’anno.

Un primo calo ma dopo mesi di continui rialzi, tanto è vero che il confronto col 2021 parla comunque di una stangata. In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022) sarà di circa 948 euro, ossia +83% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2020 – 30 giugno 2021). La spesa per la bolletta del gas sarà invece di circa 1.652 euro, con un aumento del +71%.

 

Bollette energia, ARERA: -10,3% per la Luce e -10% per il Gas
Bollette energia, ARERA: -10,3% per la Luce e -10% per il Gas

 

Bollette energia, Facile.it: il 2022 rischia di costare il 65% in più

Non basta e qualcuno guarda al mercato libero dell’energia. Lo fa ad esempio Facile.it che diffonde nuove stime: anche mantenendo bollette in calo per tutto l’anno, il 2022 potrebbe ancora costare il 65% in più rispetto al 2021.

Se le tariffe rimarranno ai livelli decisi da Arera fino alla fine dell’anno, a parità di consumi le famiglie (che pagano gas e luce secondo le tariffe del mercato tutelato) si troveranno a pagare una bolletta complessiva che potrebbe superare i 2.900 euro, il 65% in più rispetto al 2021, con un aggravio di oltre 1.100 euro. La spesa totale 2022 per il gas, dice Facile.it, potrebbe arrivare a circa 1.780 euro (+56% rispetto al 2021), mentre per l’energia elettrica il conto salirebbe a quasi 1.150 euro (+82% rispetto al 2021).

«Nonostante il calo delle tariffe, ottenuto anche grazie agli interventi del Governo, chi ha un contratto di luce e gas nel mercato tutelato pagherà, per i prossimi 3 mesi, circa il 79% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – spiegano gli esperti di Facile.it – Una strategia per ridurre la spesa è quella di valutare il passaggio al mercato libero; secondo una nostra analisi, chi ha scelto con attenzione un fornitore del mercato libero ha risparmiato, negli ultimi 4 anni, fino a 1.337 euro».

 

stufa riscaldamento
Right to Energy settimana contro la povertà energetica

 

Federconsumatori: ripensare la politica energetica dell’Italia

Federconsumatori sottolinea la necessità di “ripensare completamente la politica energetica del nostro Paese”. Le famiglie, nonostante il primo accenno al calo delle bollette, continueranno a pagare di più rispetto al 2021.

L’associazione chiede modifiche all’algoritmo di aggiornamento dei prezzi praticati dall’Arera. «È necessario – aggiunge – adottare una maggiore equità nell’applicazione della tassazione in bolletta, prevedendo una progressività in base al reddito, anche attraverso detrazioni proporzionali, nonché rimodulando gli oneri di sistema per eliminare le voci obsolete e ingiustificate e spostare alcuni incentivi (a partire da quello per le energie rinnovabili definito dalla componente Asos) sulla fiscalità generale».

«Questa triste situazione di emergenza ci ha messo di fronte all’evidenza della necessità di ripensare completamente la politica energetica del nostro Paese, sostenendo con determinazione la transizione senza però far pesare i suoi costi sui cittadini, specialmente quelli che si trovano in condizioni economiche maggiormente precarie».

Sono dunque indispensabili misure di sostegno per contrastare la povertà energetica.

Federconsumatori ne indica tre: una sospensione dei distacchi per morosità e una lunga rateizzazione delle bollette per questa fase molto critica; l’istituzione dell’albo dei venditori autorizzati ad operare nel settore dell’energia in base a parametri che prendano in considerazione competenza, solidità e correttezza, oltre che il loro impegno nel campo dell’energia sostenibile; più sostegni alle famiglie e il rafforzamento del bonus per i nuclei in difficoltà (in parte già attuato, almeno per il prossimo trimestre, col bonus sociale che prevede un più alto limite Isee passato da 8.265€ a 12.000€, 20.000 € se famiglie con più di 3 figli).

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